La tipologia ferita da rifiuto, è stata descritta nel precedente articolo delle 5 ferite e le forme del corpo.

Come avrai potuto leggere, la forma fisica del rifiuto corrisponde a un corpo esile, minuto, striminzito. La persona, infatti, cerca di occupare poco spazio, per paura di sentirsi rifiutato.

Di solito questa ferita non ha il problema di ingrassare. Al contrario, sarebbe importante per lei che la massa muscolare venisse aumentata o almeno conservata.

Infatti, un corpo tonico ed adeguatamente muscoloso garantisce maggiormente la salute. Ad esempio, il mantenimento dell’apparato osseo necessita della giusta componente muscolare.

Se ti riconosci nella ferita da rifiuto o se vuoi aiutare qualcuno che lo è, per esempio il partner o il figlio, leggi di seguito. Ti darò i consigli alimentari per aumentare la massa muscolare.

Qui troverai le soluzioni pratiche per migliorare la tua forma fisica, riguardanti sia la nutrizione sia lo stress legato alla ferita da rifiuto.

Ecco cosa leggerai:

  • Ferita da rifiuto e rapporto con il cibo
  • Test muscolare kinesiologico per alimenti
  • Ferita da rifiuto: consigli alimentari per aumentare la massa muscolare.

 

Ferita da rifiuto e rapporto con il cibo

Il rapporto con il cibo della ferita da rifiuto è abbastanza complesso. Se ti riconosci in questa ferita, potresti per esempio:

  • rifiutare il cibo: tendi a mangiare poco? essere selettivə nella scelta del cibo, consumare piccole porzioni?
  • fare uso di zucchero raffinato. Gli zuccheri, infatti, danno euforia (simile a quella dell’alcol) che permette al rifiuto di fuggire dal presente, essere altrove. Concedersi un dolcetto può essere un modo per fuggire. Senti spesso la necessità di introdurre piccole porzioni di dolcetti, gelati, cioccolata, bibite al fruttosio, etc.?
  • nascondere le vere abitudini: per es. è difficile suggerire di sospendere lo zucchero raffinato, perché il rifiuto dirà che non lo mangia mai, non rendendosi conto di fare il contrario
  • rifiutare i consigli alimentari: per un rifiuto è un po’ difficile seguire i consigli alimentari, contrariamente a quanto si pensa. Perché? Perché ciò potrebbe essere subito come un’ulteriore privazione di amore. Infatti, nonostante il rifiuto rifiuti le relazioni per paura a sua volta di essere rifiutato, ha, come tutti noi, bisogno di amore. Anzi, ne ha ancora di più, proprio per la mancanza che lui stesso si crea. Invitarlo a togliere alcuni alimenti può essere vissuto come ulteriore amore che viene a mancare.

Se ti riconosci nella ferita da rifiuto, leggi i consigli alimentari che ti darò di seguito. Tuttavia, è importante che scelga tu da quale di questi partire e che abbia ben presente la tua vera motivazione. Essa potrebbe essere per es.: preservare la salute di organi, muscoli e ossa, modellare il corpo, sentirti più energicə, etc. Poi, quando ti senti tu e con i tuoi tempi, aggiungi un altro dei suggerimenti seguenti. E via di seguito. Ricordati che è sempre una tua scelta!

 

Test muscolare kinesiologico per alimenti: ferita da rifiuto

Il test muscolare kinesiologico per alimenti è il test che mi permette mi trovare quali alimenti ti aiutano a raggiungere i tuoi obiettivi e quali invece ti allontanano da essi. È la modalità che uso nella mia pratica con i clienti, perché mi permette di creare ciò in cui credo, cioè un’alimentazione personalizzata al 100%.  Da un mio articolo precedente, dedicato al test muscolare kinesiologico, puoi leggere come funziona e tutti i dettagli al riguardo.

Ecco come lo impiego nell’ambito della ferita da rifiuto e i consigli alimentari per aumentare della massa muscolare.

  • la classificazione delle forme del corpo in base alle 5 ferite è un’ottima classificazione. Te ne puoi accorgere leggendo le caratteristiche sia emotive che fisiche delle ferite: è impossibile non riconoscersi! Quindi, seguire i consigli alimentari per aumentare, come nel tuo caso, la massa muscolare, significa fare una grandissima parte del lavoro
  • con il test kinesiologico è possibile avere molte informazioni ancora più specifiche. Per esempio, quali cibi aiutano nello specifico te ad aumentare la massa muscolare e quali invece non ti aiutano a farlo.

 

Per esempio, mi viene in mente Maurizio, un mio cliente dalla corporatura esile e minuta, che desiderava aumentare la massa muscolare. Il test muscolare kinesiologico ha evidenziato la necessità di ridurre drasticamente il caffè, bevanda di cui inconsapevolmente abusava. Il caffè, infatti, produce acidosi che ostacola il mantenimento dei sali minerali del corpo, utili per la costruzione della massa muscolare. Inoltre, stimola la produzione di cortisolo e quindi il catabolismo proteico (distruzione delle proteine).

 

Benefici dell’aumento della massa muscolare

Come hai letto nell’articolo delle 5 ferite, la ferita da rifiuto ha un forma fisica magra, minuta, occupa poco spazio.

Se è il tuo caso, potresti avere bisogno di aumentare la massa muscolare non solo per motivi estetici. La massa muscolare è legata anche a fondamentali aspetti di salute, tra cui:

  • robustezza delle ossa, per evitare osteoporosi
  • termogenesi: cioè la produzione adeguata di calore
  • corretta postura
  • diminuzione del rischio di lesioni alle articolazioni
  • capacità di affrontare le attività quotidiane
  • risposta allo stress e quindi la ripresa dopo infortuni o malattie
  • salute di tutti gli organi
  • mantenimento della capacità locomotoria
  • diminuzione dell’infiammazione cronica di basso grado
  • ruolo importante nella gestione del glucosio e del diabete, resistenza all’insulina
  • modellamento del corpo
  • etc.

Di seguito trovi i consigli alimentari per aumentare la massa muscolare.

 

Ferita da rifiuto: consigli alimentari se vuoi aumentare la tua massa muscolare

Iniziamo con i consigli alimentari per la ferita da rifiuto. Se ti riconosci anche solo in parte nella ferita da rifiuto, qui trovi tutti i consigli alimentari per aumentare la tua massa muscolare.

 

1. Mangiare più volte al giorno

Se qualcuno può stare in salute con 2/3 pasti al giorno, questo non vale per te, se ti riconosci nella ferita da rifiuto.

Infatti, dal momento che non riesci a mangiare abbondanti quantità di cibo in un unico pasto, è opportuno suddividere la tua alimentazione in almeno 5 pasti.

Questo ti permetterà di avere sufficiente energia e nutrienti per tutta la giornata.

Per esempio, il digiuno intermittente (che induce autofagia), pur essendo per la maggior parte delle persone una pratica molto utile, non lo è per te. Ti porterebbe e rimanere senza cibo per troppe ore.

 

2. In ogni pasto metti tutti i nutrienti

Se in ogni pasto metti tutti i nutrienti (carboidrati + proteine + grassi), hai garantito un rilascio di energia graduale e costante. Questo pasto ti sostiene fino al pasto successivo. Inoltre, ti permette di mantenere la tua massa muscolare.

Come creare gli abbinamenti adeguati?

Cerca di combinare insieme 2/3 alimenti, ciascuno preso da un gruppo diverso, tra i seguenti:

  1. carboidrati: pasta, riso e altri cereali, pane, crackers, fette biscottate, gallette, focaccia, frutta fresca, patate, biscotti, marmellate senza zucchero, etc.
  2. proteine: carne, affettati, pesce, tonno, legumi, uova, formaggio, etc.
  3. grassi: olio extra vergine di oliva, burro di qualità, olio di cocco, fritta secca, olive, avocado, etc.

Ti faccio di seguito alcuni esempi:

  • Colazione: anziché tè zuccherato + biscotti (troppi carboidrati), prediligi per esempio → Tè o tisana + fette biscottate + burro + marmellata
  • Spuntino: anziché gallette di riso (troppi carboidrati), meglio → gallette di riso + olive, oppure gallette di riso + pezzetto di formaggio stagionato
  • Pranzo: anziché riso in bianco, meglio → riso con tonno all’olio + contorno di verdura
  • Cena: anziché un pezzo di focaccia al rosmarino, meglio → fettina di pollo + verdura + una fetta di focaccia al rosmarino.

Ti accorgerai che il tuo corpo si sentirà più sostenuto e forte. Inoltre, non sentirai il bisogno di ricorrere agli zuccheri raffinati (cioccolatino, biscotto, caramella, etc.) per arrivare allo spuntino successivo.

In generale, a una ferita da rifiuto non consiglierei di seguire diete troppo sistematiche, per es. la dieta chetogenica o la dieta Zona. Entrambe, pur aumentando la massa muscolare, portano anche ad una perdita di grasso, già scarso nella ferita da rifiuto. Per il rifiuto è meglio sentirsi più libero nella scelta degli alimenti. Ho osservato infatti che mettere in ogni pasto tutti i nutrienti, risulta sempre la scelta migliore, salvo particolari esigenze legate a patologie o allergie.

 

3. Abbassa lo stress / il cortisolo

Lo stress e quindi il cortisolo, sono i nemici della massa muscolare. Un’azione del cortisolo è infatti quella di promuovere il catabolismo proteico. Se hai la ferita da rifiuto, probabilmente mangi poco e non tenderai a ingrassare per lo stress, come succede ad altre persone. Tuttavia, i livelli alti di cortisolo ti porteranno ad una diminuzione della massa muscolare.

Se riconosci quindi di essere stressatə, cerca un modo per destressare, per esempio praticando meditazione, yoga, attività fisica, etc.

Dal punto di vista nutrizionale, per evitare l’innalzamento del cortisolo è opportuno evitare i picchi glicemici. Essi, infatti, portano ad una successiva e repentina diminuzione della glicemia, con inevitabile aumento degli ormoni iperglicemizzanti, come il cortisolo. Questi ormoni hanno lo scopo di alzare la glicemia per ristabilire il suo corretto equilibrio nel sangue. Se vuoi diminuire il cortisolo, cerca quindi di evitare gli zuccheri raffinati e gli eccessi di carboidrati (vedi paragrafo precedente).

 

4. Integrazione

La ferita da rifiuto, proprio perché tende a rifiutare, potrebbe sviluppare problematiche di carenze alimentari. Per esempio, essere in deficit di proteine, sali minerali, vitamine, etc.

Se è il tuo caso, a maggior ragione è opportuno seguire un’alimentazione completa, equilibrata ed eventualmente provvedere ad un’integrazione.

Ti consiglio di non scegliere gli integratori seguendo la moda o andando a caso. Fatti consigliare da un professionista della salute oppure da un operatore competente, come un kinesiologo. Con il test muscolare kinesiologico, infatti, è possibile scoprire di quali nutrienti (vitamine, sali minerali, etc.) il tuo corpo ha effettivamente bisogno.

 

5. Stai lontanə dall’acidosi

L’acidosi è una situazione che si crea quando la tua alimentazione è ricca di alimenti acidi. Come abbiamo visto, il rifiuto potrebbe esagerare con gli zuccheri raffinati, anche con l’alcol-etanolo, creando una condizione di acidosi nel corpo.

Ciò non va bene per l’aumento della massa muscolare. Infatti, come puoi leggere nell’articolo dedicato all’acidosi, essa provoca la perdita di sali minerali a scapito della costruzione dei tessuti, tra cui muscoli e ossa.

Come leggerai, anche la ferita da abbandono necessita più che mai di stare lontana dall’acidosi. In questo caso soprattutto per motivi di postura.

 

6. Alimentazione per il mal di stomaco

Soffri di mal di stomaco? Hai acidità o bruciore? Hai reflusso ogni qual volta mangi qualcosa? Ti capita di vomitare o di gonfiarti a livello di stomaco, subito dopo aver mangiato?

Queste sono situazioni poco piacevoli, che potrebbero essere legate alla tua ferita da rifiuto: il corpo rifiuta qualcosa che è appena entrato dall’esterno.

Oltre ad essere una condizione spiacevole, è anche controproducente, se vuoi aumentare la massa muscolare, in quanto porta ad una riduzione dei nutrienti assorbiti.

Nell’articolo dedicato al mal di stomaco trovi tutti i suggerimenti per evitare questo tipo di problema, tra cui la necessità di mangiare poco, ma spesso.

Ad esempio, cibi consigliati per il mal di stomaco sono: cereali integrali, verdure a foglia verde, carne bianca, pesce e formaggi non troppo grassi, etc.

Inoltre, ricordati di evitare: melanzane, peperoni, pomodoro, alimenti piccanti, caffè, alcol, oli raffinati, fritture, insaccati, bevande gassate, alimenti troppo freddi o caldi, alimenti affumicati, etc.

 

7. Bere più acqua

Non mi stancherò mai di dirlo, bere più acqua è la principale soluzione alla maggior parte dei problemi.

Se bevi più acqua, riesci a ridurre lo stato di acidosi e infiammazione e quindi a migliorare il mantenimento/aumento della massa muscolare. Inoltre, ricordati che l’acqua svolge anche un ruolo di integrazione di sali minerali utili per la costruzione dei tessuti.

 

Destressare l’emozione

Puoi iniziare a destressare la ferita da rifiuto attraverso l’esercizio (“Elabora la tua ferita”) che hai potuto leggere nel precedente articolo sulla Ferita da tradimento.

Le indicazioni alimentari sono fondamentali, se vuoi migliorare la tua forma fisica e iniziare a stare meglio. Tuttavia, ti suggerisco un lavoro completo, con cui poter elaborare anche lo stress legato alla ferita da rifiuto.

Cambiare la relazione nei confronti di alcune emozioni stressanti, ti permette di togliere i condizionamenti che ti tengono legatə alla ferita e forma del corpo.

C’è  in tutti noi, una ferita da rifiuto, più o meno grande. Osserva il tuo corpo e ti renderai conto che la ferita da rifiuto si manifesta in modo più o meno evidente, ma in qualsiasi caso c’è. Io, per esempio, presento una ferita da tradimento prioritaria e una secondaria ferita da ingiustizia. Tuttavia, il mio corpo parla anche di rifiuto, quando osservo polpacci, caviglie e piedi che sono, rispetto al resto, più esili e minuti. Probabilmente un aspetto fisico che riflette la mia incapacità di ancorarmi alla terra.

Nell’esecuzione dell’esercizio, scegli la parte del corpo che vorresti destressare. Potrebbe essere la parte del corpo che vedi più striminzita, oppure più bisognosa di sostegno. Oppure potresti scegliere la parte del corpo, semplicemente con l’intuito.

 

Conclusione

Ti sei riconosciuto nella ferita da rifiuto? Hai riconosciuto qualcuno dei tuoi famigliari o amici o conoscenti?

Leggi anche i prossimi articoli sulle ferite per verificare in quale delle 5 ti riconosci di più…

Raggiungi i miglioramenti che desideri per te o per gli altri!

Se vuoi conoscere altro sulle 5 ferite e sul rapporto emozione-corpo, ti consiglio i seguenti libri:

  • Lise Bourbeau, Le 5 ferite e come guarirle, Ed. Amrita
  • Candace Pert, Molecole di emozioni – Perché sentiamo quel che sentiamo? TEA.
Carla Mariotto - Biologa Nutrizionista e Kinesiologia

Dott.ssa Carla Mariotto

Biologa Nutrizionista e Kinesiologia