Ti riconosci della forma del corpo a mela? Senti di avere una forma più voluminosa nell’addome e nella parte alta del corpo, mentre le gambe sono più sottili?
Ti senti gonfiə, senti i vestiti stringere nel giro vita e soprattutto quella sensazione di avere un palloncino nella pancia? È anche il tuo caso?
La forma del corpo a mela è caratteristica della ferita da umiliazione. Si manifesta con gonfiore addominale e in genere con un elevato grasso viscerale. Non si tratta quindi solo di un problema estetico, è anche un problema importante che riguarda la salute.
Nell’articolo dedicato alle 5 ferite e le forme del corpo, viene ben descritta la ferita da umiliazione. Ti consiglio quindi di leggere attentamente la parte che riguarda questa ferita.
È la ferita di chi si è sentitə umiliatə, sminuitə. Il suo corpo deborda esprimendo il bisogno di prendere lo spazio, che lui/lei dentro di sé non sente di avere, sentendosi sempre in difetto. Si prende quindi lo spazio (il riconoscimento) che gli manca dentro.
In questo articolo, troverai i consigli alimentari per migliorare la forma del corpo a mela, oltre che per destressare questa ferita dal punto di vista emotivo.
Ecco cosa leggerai:
- Ferita da umiliazione e rapporto con il cibo
- Test muscolare kinesiologico per alimenti
- Consigli alimentari se hai la forma del corpo a mela.
Ferita da umiliazione e rapporto con il cibo
Come hai letto nell’articolo delle 5 ferite, la ferita da umiliazione si origina quando la persona si è sentita non all’altezza e non degna di considerazione.
Pensa quindi di non meritare, di non essere degnə. Di conseguenza cerca molte occasioni per autopunirsi. Per esempio, fuma eccessivamente, ha relazioni poco appaganti, un lavoro che non lə gratifica, etc.
Un modo per autopunirsi è anche l’alimentazione. Ecco perché spesso, soprattutto se è solə, mangia tanto, molto più di quello di cui ha bisogno, mangia fino a stare male. Il cibo è un mezzo per autopunirsi, non gode del piacere del cibo.
In questo contesto, come leggerai, l’umiliazione è quasi contrapposta alla ferita da abbandono. L’abbandono, infatti, mangia volentieri in compagnia, mentre quando è solə, può dimenticarsi di farlo.
Se ti riconosci nella ferita da umiliazione, quindi, pur mangiando tanto, non sei un buongustaio. Il buongustaio sceglie il cibo più gustoso e assapora ogni boccone. Il risultato finale è: piacere e gratificazione.
Invece le abbuffate della ferita da umiliazione portano a sofferenza, frustrazione e sensi di colpa. Ed esse vengono ricercate per questo.
Purtroppo queste abbuffate facilmente portano ad un aumento di peso e allo sviluppo di problematiche di salute (colesterolo alto, diabete, alta pressione, sindrome metabolica, etc.).
Di seguito leggi come fare per iniziare a prenderti cura di te. Troverai i consigli per stare meglio e per vederti meglio.
Test muscolare kinesiologico per alimenti: ferita da umiliazione
Il test muscolare kinesiologico per alimenti ti può dare informazioni ancora più specifiche sulla tua alimentazione legata alla ferita da umiliazione.
La ferita da umiliazione solitamente presenta un corpo infiammato, quindi gonfio soprattutto nella parte addominale. Come leggi nel prossimo paragrafo, esistono alcuni cibi infiammatori che sarebbe in questo caso opportuno sospendere se vuoi migliorare la tua forma a mela. Essi creano infiammazione a quasi tutte le persone. Un esempio, sono gli zuccheri raffinati.
Tuttavia ognuno di noi può manifestare una reazione infiammatoria nei confronti di cibi diversi dai soliti cibi infiammatori. Possono anche essere cibi solitamente riconosciuti come “sani”.
Per esempio, da molti anni non mangio più i molluschi. Il mio corpo li riconosce come estranei e il sistema immunitario viene allertato quando a mia insaputa li ritrovo in cibi che non preparo io. L’addome si gonfia e mi resta una sensazione di malessere per qualche giorno.
Possiamo dire che i molluschi sono cibi infiammatori per tutti? No, non è così. Ma per me lo sono.
Come puoi sapere quali sono i cibi che non ti fanno bene? sapere in anticipo quali cibi dovresti sospendere per evitare di stare male?
Il test muscolare kinesiologico per alimenti ti viene in aiuto e ti permette di trovare gli alimenti specifici non adeguati a te e quelli che invece sono adeguati.
In questo modo puoi scoprire cosa veramente ti gonfia, evitando di fare esperienze non piacevoli o andare per tentativi.
Ferita da umiliazione: consigli alimentari se hai la forma del corpo a mela
I consigli alimentari per la forma del corpo a mela sono estremamente importanti.
E come hai potuto leggere sopra, questo vale soprattutto per l’aspetto legato alla salute e non solo per quello estetico.
Questi fattori, assieme a problematiche di glicemia, dislipidemie e alta pressione, aumentano notevolmente il rischio di malattie cardiovascolari.
Di seguito trovi i consigli alimentari che ti possono aiutare per migliorare la tua salute e contemporaneamente la forma fisica.
1. Togliere l’infiammazione
L’infiammazione è un meccanismo di difesa che si attiva nell’organismo in risposta ad un attacco ad opera di agenti dannosi. Questo si può verificare quando l’organismo viene a contatto con virus, batteri, tossine, alimenti sbagliati, veleni, traumi, etc.
Quando la causa del danno non viene rimossa, la risposta di difesa perdura generando uno stato di infiammazione cronica. Ciò porta ad un trattenimento di liquidi nell’organismo (gonfiore), calore, arrossamento, oltre che dolore e perdita di funzionalità di parti specifiche del corpo.
Faccio un esempio semplice: un danno fisico come una botta al ginocchio, causa gonfiore, calore, rossore, dolore e incapacità di piegare il ginocchio. Immagina che il danno fisico venga ripetuto costantemente… cosa succederebbe al tuo ginocchio? Continuerebbe ad essere sempre più gonfio, caldo, rosso, dolorante e impedito nel movimento.
La stessa cosa succede al tuo fisico quando ingerisci costantemente il cibo infiammatorio o il cibo sbagliato. Va incontro ad un’infiammazione cronica che porta a gonfiore e a quella caratteristica forma a mela.
Essa può però migliorare quando dai al corpo il cibo giusto, allontanandolo dai cibi infiammatori.
I cibi maggiormente infiammatori sono:
- Zuccheri raffinati, dolci, gelati, biscotti, fruttosio
- Alcol-etanolo
- Eccesso di caffè
- Eccesso di salumi, carne, latticini
- Grassi raffinati, idrogenati, margarine
- Altri cibi che sono tollerati da più persone, ma che nello specifico a te non vanno bene perché nei loro confronti sei maggiormente sensibile. Come hai letto nel precedente paragrafo, è importante verificare attraverso il test muscolare kinesiologico, i cibi che nello specifico a te non vanno bene.
2. No zucchero raffinato e fruttosio
Lo zucchero raffinato da tavola (bianco) è in generale un cibo altamente infiammatorio. Mi riferisco ovviamente anche ai cibi che lo contengono: dolci, pasticceria, gelati, caramelle, etc.
Un’altra sostanza altamente infiammatoria è il fruttosio. Non mi riferisco al fruttosio naturalmente presente nella frutta, che si trova in essa diluito e accompagnato da una serie di nutrienti che ne annullano l’acidità. Mi riferisco a quello di sintesi presente in molti prodotti quali: bevande zuccherate, succhi di frutta zuccherati, gelati, marmellate, merendine, snack dolci, etc.
Questi zuccheri infiammano e aumentano il grasso viscerale, peggiorando quindi la forma a mela! Diversamente, ridotte quantità di zucchero integrale di canna, come il Muscovado o il Mascobado, possono essere consumate.
Inoltre, ed è importantissimo dal punto di vista della salute, aumentano il rischio di:
- steatosi epatica non alcolica (NAFLD)
- insulino resistenza
- diabete mellito di tipo 2
- colesterolo alto
- trigliceridi alti
- ipertensione
- sindrome metabolica
- etc.
3. Sì alla fibra alimentare
La fibra alimentare è abbondante negli alimenti vegetali, come: verdure (crude, cotte o verdure fermentate), cereali integrali, legumi, frutta fresca, frutta secca, patate, etc.
Dalla fibra alimentare il nostro corpo non ricava energia, calorie. Di conseguenza, quando è presente, essa riduce la densità calorica dei pasti e dà il senso di sazietà. Favorisce quindi il dimagrimento.
Di conseguenza è importante consumarla frequentemente, se senti di avere la classica forma a mela ed un eccesso di peso a livello addominale.
Inoltre, la fibra alimentare è in grado di migliorare alcuni aspetti di salute, spesso legati alla forma del corpo a mela. Essi sono ad esempio: diabete, colesterolo e trigliceridi alti, riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, etc.
4. Digiuno intermittente e autofagia
Il digiuno intermittente può essere utile se riconosci di avere la forma del corpo a mela.
Il digiuno, infatti, attiva l’autofagia, importante processo di rinnovamento cellulare. L’autofagia aiuta l’eliminazione del materiale tossico per l’organismo ed in questo modo diminuisce l’infiammazione. Questo porta ad una diminuzione di peso e della circonferenza addominale.
Il digiuno intermittente si può seguire alimentandosi per circa 8 ore al giorno e digiunando per le restanti 16. Per esempio, il digiuno intermittente più indicato è mangiare dalle 8 alle 16 e poi digiunare fino al mattino successivo, saltando quindi la cena. Oppure, ma meno indicato, mangiare dalle 12 alle 20, saltando quindi la colazione. In entrambi i casi, viene prolungata la fase di detossinazione del corpo, che secondo il tuo orologio biologico si attua soprattutto di notte. Il corpo ha in pratica più tempo per ripulirsi.
Un’idea è programmare un digiuno intermittente per es. 2-3 giorni alla settimana.
Il digiuno intermittente è, in generale, indicato per la ferita da umiliazione. Quando il corpo ha un eccesso di grasso, farà facilmente fronte al digiuno e alla mancanza di cibo per qualche ora.
Questo non sarebbe per esempio indicato per la ferita da rifiuto, che, con il suo fisico minuto, possiede scarsissime scorte di grasso/energia. Come infatti hai potuto leggere nell’articolo dedicato, il rifiuto sta meglio con poco cibo, ma assunto frequentemente.
5. Acidi grassi omega-3
Gli acidi grassi omega-3 sono un nutriente fondamentale per le tematiche legate ad un grasso viscerale alto e quindi alla forma del corpo a mela.
Essi svolgono molte funzioni che ci interessano specificatamente nel contesto della ferita da umiliazione:
- funzione antiinfiammatoria (quindi aiutano la diminuzione del grasso viscerale)
- abbassamento dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue
- aumento del colesterolo buono HDL
- diminuzione della pressione arteriosa.
Ecco dove li puoi trovare:
- pesce (salmone, pesce azzurro, tonno, trota, etc.)
- ortaggi a foglia verde (spinaci, catalogna, bieta, cavolo nero, etc.)
- alghe marine (Schizochytrium sp., spirulina, clorella, etc.)
- semi oleosi e frutta secca (lino, canapa, noci, nocciole, mandorle, etc.)
- oli di semi oleosi (olio di semi di lino, olio di semi di sesamo, etc.).
Oltre a questi alimenti, in commercio esistono diversi integratori di acidi grassi omega 3. Con il test muscolare kinesiologico è possibile testare se e quale di essi è il più adatto alla tua situazione.
6. Tipologia di diete indicate
Le diete indicate per la forma del corpo a mela, possono essere la Dieta Chetogenica e la Dieta Zona. Entrambe, pur attivando metabolismi diversi, riducono l’infiammazione e il grasso viscerale. Ovviamente ti consiglio di farti seguire da un professionista della salute, se vuoi seguire una di queste diete.
Destressare l’emozione
Puoi lavorare per togliere lo stress legato alla ferita da umiliazione, con l’esercizio “Elabora la tua ferita” che trovi nell’articolo sulla ferita da tradimento.
Con questo esercizio hai la possibilità di lavorare anche sull’aspetto emotivo e non solo sull’alimentazione. Non a caso stiamo parlando di ferite emotive che possono condizionare la forma del tuo corpo. Le soluzioni alimentari, per essere efficaci, devono essere supportate dalle soluzioni emotive, che lavorano sullo stress legato alla ferita.
Cambiare la relazione nei confronti di alcune emozioni, permette di togliere i condizionamenti che ti tengono legatə alla ferita e alla specifica forma del corpo.
Dedicati all’esercizio già descritto anche se ti riconosci una ferita da umiliazione solo in parte. Per esempio, se hai una struttura magra, ma presenti una pancia prominente.
Conclusione
Ti sei riconosciuto nella ferita da umiliazione e nella forma del corpo a mela?
Allora ti consiglio di fare una cosa: scegli uno dei consigli alimentari che hai letto sopra e mettilo in pratica per almeno 21 giorni. Parti da quello che ti sembra più fattibile, più semplice.
Una volta consolidata la nuova abitudine, riconosciti il merito di ciò che hai già fatto per te stessə. Celebra il tuo successo!
Dopodiché aggiungi un’altra nuova abitudine tra quelle che sono rimaste e mettila in pratica, assieme alla precedente, per altri 21 giorni. Procedi così anche con gli altri punti.
Abbina queste nuove abitudini all’esercizio “Elabora la tua ferita” e vedrai che arriverai presto a degli ottimi risultati!
Buon inizio!

