“Semplice come bere un bicchier d’acqua”… Quante volte lo hai sentito dire?
Eppure, per la maggior parte delle persone, bere un bicchiere d’acqua non è affatto semplice!
Forse succede anche a te: trascorri ore al lavoro e ti dimentichi di bere anche un solo sorso di acqua; sei sempre di corsa e pensi che bere acqua in qualche modo ti rallenti; ti preoccupa persino dover poi fare la pipì; e soprattutto, hai perso l’abitudine di bere acqua, non ne senti neppure lo stimolo.
Tuttavia, visto che si sa che l’acqua è vitale per il nostro organismo, la domanda è: come bere più acqua?
Se anche tu, vuoi imparare a bere più acqua, di seguito trovi le motivazioni e i trucchi che ti aiutano a farlo, in particolare:
- Suggerimenti su come bere più acqua
- Come aromatizzare l’acqua per bere di più
- Quali sono i benefici di bere acqua
- Quanta acqua bere al giorno
- Quale acqua bere? Il Test muscolare Kinesiologico dell’acqua
- Significato metaforico di bere (o non riuscire a bere) acqua
Come bere più acqua
Come tutte le cose, se non hai ancora l’abitudine naturale di bere abbondantemente acqua, all’inizio dovrai porci più attenzione, impegnarti con la tua volontà.
Per abituarti a bere di più, hai bisogno di alcune strategie. Ecco quali sono:
- calcola la quantità di acqua che vuoi bere nella giornata o fatti consigliare (es. 1,5/2 litri di acqua)
- appena svegliatə inizia bevendo un grande bicchiere di acqua (250 ml circa), a temperatura ambiente
- fai la stessa cosa mezz’ora prima di pranzo e di cena (250+250 ml circa)
- se hai un posto fisso di lavoro, porta con te 2 bottigliette da mezzo litro (500+500 ml), una per il mattino e una per il pomeriggio. Mettila bene in vista, a portata di mano. Focalizzati sul fatto che dovrai consumarla entro la mattinata e entro il pomeriggio. Se non hai un posto fisso di lavoro, usa una borraccia termica che potrai tenere in auto, nello zaino o in borsa.
Alla fine della giornata avrai bevuto 1,5/2 litri.
Se lo farai ininterrottamente per 21 o 28 giorni, vedrai che diventerà un’abitudine acquisita e bere diventerà un atto spontaneo. Non ci penserai più!
Inoltre, soprattutto nei periodi più freddi dell’anno, consiglio di bere delle tisane (senza zucchero o fruttosio, prive di sostanze nervine – no caffè o tè). Oppure, puoi semplicemente scaldare l’acqua e mantenerla nel thermos per consumarla durante il giorno. Potrai avere una sensazione avvolgente, sarà come una “coccola”.
Come aromatizzare l’acqua per bere di più
Molto spesso le persone hanno difficoltà a bere acqua pura e semplice. Tuttavia vogliono bere più acqua.
Se è anche il tuo caso, ti consiglio di aggiungere mezzo succo di limone spremuto in 1/1,5 litri di acqua. Puoi lasciare dentro anche la buccia del limone, che rilascerà dei piacevoli aromi di oli essenziali. La percepirai più dissetante e il sapore sarà più accattivante e fresco.
Questo funzionerà nell’aiutarti a bere di più. Soprattutto, ti aiuta ad acquisire l’abitudine di farlo.

Quali sono i benefici di bere acqua
Nel libro di Fereydoon Batmanghelidj – Il tuo corpo implora acqua (Macro Edizioni 2023) vengono descritti i tantissimi benefici di bere l’acqua.
Qui li ho voluti elencare in modo sintetico, perché ti motiveranno a bere più acqua!
Potresti trovare dei benefici di cui senti di avere bisogno.
Tuttavia, anche se non ne hai bisogno, ti renderai conto che bere acqua è fondamentale non solo per recuperare, ma anche per mantenere un ottimo stato di salute.
Ecco alcuni dei contesti in cui avrai dei benefici:
1. Testa
Il mal di testa è legato alla disidratazione generale, che causerebbe una cattiva regolazione della temperatura corporea. L’acqua infatti, regola la temperatura corporea attraverso la sudorazione e l’evaporazione. Quando bevi poca acqua, salta questo meccanismo di regolazione della temperatura. Si verifica quindi una dilatazione dei vasi sanguigni periferici, che porterebbe all’emicrania.
2. Rilascio dello stress
In condizioni di disidratazione, la quantità di energia prodotta dal cervello diminuisce. Il cervello infatti utilizza energia elettrica prodotta dal flusso dell’acqua, per generare energia per le sue funzioni.
Se non bevi, le funzioni del cervello che dipendono da questa energia diventano inefficienti. E questo può generare o aumentare lo stress.
3. Schiena
Il mal di schiena migliora quando le superfici dei dischi vertebrali godono di buona idratazione e sono quindi lubrificate. Inoltre, l’acqua sostiene gran parte del peso della parte superiore del corpo.
Per prevenire una situazione di dolore alla schiena è importante innanzitutto bere tanta acqua.
4. Stomaco
Lo stomaco è un viscere che si occupa di una tappa fondamentale della digestione del cibo. La sua fortissima acidità e gli enzimi da esso prodotti, permettono di digerire parte delle proteine e dei lipidi.
Per proteggersi dall’ambiente fortemente acido, la mucosa dello stomaco possiede uno strato protettivo di muco (gel). Esso impedisce all’acido di venire a contatto con le pareti dello stomaco e quindi di danneggiarle.
Per garantire uno strato di muco abbondante, c’è bisogno di tanta acqua.
Se il corpo è disidratato, lo strato di muco è sottile e l’acido può penetrarlo raggiungendo la membrana gastrica.
5. Adeguata motilità intestinale e intestino felice
Se vuoi avere un’adeguata motilità intestinale è necessario che tu beva molta acqua. L’acqua aiuta le feci a mantenersi morbide, ne aumenta il volume e quindi favorisce la peristalsi intestinale. Il risultato sarà un intestino più regolare!
E potrai alleviare anche i dolori di intestino dovuti alla costipazione.
6. Miglioramento del peso corporeo
Ai miei clienti lo dico sempre: se vuoi sentirti più asciutto, dovresti bere più acqua!
Infatti, l’abitudine di bere poca acqua e la parziale perdita dello stimolo della sete, ti porta a confondere il bisogno di bere con il bisogno di mangiare.
In pratica mangi anche quando il tuo corpo avrebbe bisogno di bere!
Per questa ragione consiglio sempre di bere un bel bicchiere di acqua fresca mezz’ora prima di iniziare un pasto. In questo modo il tuo organismo sarà già parzialmente soddisfatto del suo bisogno primario di bere acqua e richiederà la giusta quantità di cibo.
7. Rilascio dei liquidi in eccesso
Quando siamo in uno stato di disidratazione, il corpo cerca in tutti i modi di mantenere una quantità adeguata di acqua all’interno di se stesso. Per fare questo cercherà di trattenere il sodio necessario per attirare l’acqua.
È in questo modo che il corpo non permette ai liquidi di fluire liberamente.
Se vuoi quindi lasciare andare i liquidi in eccesso, il primo diuretico naturale che fa per te è proprio l’acqua! Essa permetterà al corpo di liberare le sue riserve di sodio in eccesso.
8. Eliminazione delle tossine
L’acqua, attraverso il sistema linfatico, è in grado di eliminare le tossine del corpo. Il tuo corpo può accumulare le tossine prodotte dal suo metabolismo, introdotte con il cibo e le bevande, oppure attraverso la pelle e i polmoni, attraverso l’inquinamento atmosferico, etc.
Bere acqua significa quindi aiutare il corpo a detossinare e ad abbassarne quindi lo stato infiammatorio. Una naturale conseguenza sarà che se ne andranno i liquidi in eccesso causati dall’infiammazione.
9. Articolazioni
Nelle articolazioni, l’acqua permette alle superfici delle ossa di scorrere liberamente una sull’altra. Quando la cartilagine è ben idratata, la frizione non crea danno.
Se però la quantità di acqua nell’organismo è scarsa, si crea un danno da frizione che causa dolore. Se vuoi beneficiare di articolazioni flessibili e agili, bevi più acqua…
10. Miglioramento della pressione sanguigna
Una situazione di disidratazione porta alla diminuzione del liquido fisiologico del corpo. L’organismo reagisce trattenendo acqua, attraverso il sistema renina-angiotensina. Questo porta ad un restringimento dei vasi sanguigni e quindi ad un aumento della tensione vascolare.
11. Pelle liscia e morbida
L’idratazione generale del corpo, porta ad una maggiore idratazione della pelle. Questo significa che la tua pelle sarà più morbida, più piena e quindi più liscia.
12. Asma e allergie
Quando il corpo è adeguatamente idratato, il livello di istamina nel sangue diminuisce. Questo porta ad un miglioramento dei sintomi legati ad asma e allergie.
Quanta acqua bere al giorno
La quantità giornaliera di acqua da bere è soggettiva. In generale, però, ti consiglio di bere normalmente dagli 1,5 litri a 2 litri di acqua al giorno.
È importante che l’acqua venga distribuita nell’arco di tutta la giornata, dalla mattina prima di colazione, alla sera.
Nel paragrafo precedente “Come bere più acqua”, puoi trovare uno schema generale e valido per distribuire la quantità di acqua nell’arco di tutta la giornata.
Ovviamente il tuo fabbisogno aumenta nel caso tu svolga attività sportiva. In questo caso devi bere frequentemente e in abbondanza anche durante l’attività.
Inoltre, nei periodi di clima molto caldo, tutti abbiamo bisogno di bere molta più acqua per compensare le perdite dovute alla traspirazione della pelle.
Inoltre, se soffri di dolori
Se vuoi sapere specificatamente qual è la quantità di acqua di cui hai bisogno, ti consiglio vivamente di eseguire il Test muscolare Kinesiologico per l’acqua. È opportuno che il test venga effettuato da un Professionista di Kinesiologia.
Esso ti permette di conoscere il tuo personale fabbisogno di acqua e le modalità (frequenza, momenti della giornata, etc.) con cui assumerla. Il test terrà conto della tua età, al tuo stile di vita, del tuo stato di salute, del tuo stato emotivo, dei tuoi personali obiettivi, etc.
Di seguito trovi delle informazioni più specifiche sul Test muscolare Kinesiologico per l’acqua.
Quale acqua bere? Il Test muscolare Kinesiologico dell’acqua
In circolazione trovi tantissimi tipi di acque: povere di sodio, ricche di calcio, alto o basso residuo fisso, pH più o meno alto, etc.
Spesso la scelta sulla tipologia di acqua dipende dalle mode e da ciò che la pubblicità ci promette (più sali minerali per essere più efficienti nello sport e nel recupero, leggera per la depurazione, etc.).
Nella mia pratica professionale, trovo che la cosa più semplice e più efficace sia quella di chiedere al tuo corpo quale acqua sia la migliore per te. Infatti, il tipo di acqua più adatto a te dipende da tantissimi aspetti:
- il tuo stile di vita
- la tua costituzione fisica
- la tua età e sesso
- l’intensità dell’attività fisica
- il tipo di coinvolgimento mentale ed emotivo nel tuo lavoro
- il luogo in cui vivi.
Se ti rivolgi ad un Professionista di Kinesiologia della tua zona, puoi sapere esattamente quale acqua fa al tuo caso e qual è la quantità adeguata.
In generale, consiglio comunque di scegliere sempre un’acqua tendente alla basicità (pH maggiore di 7). È un’informazione che trovi in etichetta.
È fondamentale non confondere l’acqua con tutto ciò che è liquido. I succhi di frutta, le bevande zuccherine o edulcorate, le bevande gassate, etc. non sono acqua!
Esse spesso rappresentano una concentrazione di zuccheri semplici (o di edulcoranti artificiali), di sostanze nervine, di composti acidificanti, etc. Il tuo corpo “implorava” semplicemente acqua e tu gli hai dato una carica di sostanze da smaltire!
Non sono la risposta al bisogno del tuo corpo di bere semplicemente acqua, perché non portano ai benefici dell’acqua.

Significato metaforico di bere (o non riuscire a bere) acqua
È stato ipotizzato che le prime forme di vita si siano sviluppate nei fondali oceanici.
Puoi quindi immaginare quanto sia forte dentro di noi, la relazione con l’elemento acqua. L’acqua, per le nostre memorie genetiche, significa possibilità di vivere, sussistenza, sentirsi al sicuro, possibilità di accedere al cibo, all’ossigeno,… insomma: VITA!
Pensiamo inoltre che i nostri primi 9 mesi di vita trascorrono a contatto con il liquido amniotico. Esso ci assicura protezione dagli urti e dalle contaminazioni, una temperatura gratificante, un ambiente sicuro in cui iniziare a muoverci e a crescere…
Nella nostra vita l’acqua e il cibo ci sono stati dati e passano attraverso l’amore: materno, della famiglia, del gruppo, della tribù, etc.
L’atteggiamento con cui noi assumiamo cibo o acqua è inevitabilmente legato a memorie genetiche antiche e aspetti emotivi molto profondi.
Perché allora il nostro sentire non ci spinge a chiedere ciò che è nostro diritto e ciò che sentiamo vitale, da sempre? Ciò che ci fa bene? ciò che ci protegge dai pericoli e ci mantiene in salute, in sicurezza? Perché certe volte è difficile chiedere naturalmente acqua, bere acqua o berne di più? Perché rinunciare alla fonte di vita per eccellenza?
È un controsenso, giusto?…
Prova quindi a chiederti se è:
- il non sentirti degno
- il non sentirti meritevole
- il non sentirti “abbastanza” (bravə, buonə, onestə, etc.)
che ti spinge a evitare ciò che ti fa bene.
Fatti queste domande e lascia che entrino un po’ alla volta dentro di te:
- Mi sento degnə?
- Mi sento meritevole?
- Mi sento all’altezza?
- Mi sento abbastanza buonə, onestə, bravə, … per essere amatə?
Permetti a queste domande di risuonare con uno o più punti del tuo corpo, oppure con una sensazione o emozione,…
Lascia che queste domande sedimentino dentro di te, senza pretendere di avere subito una risposta.
Non cercare la risposta con la testa, ma lascia che sia la risposta a venire su dalle tue memorie. Potrebbe arrivare quando meno te lo aspetti. Potrebbe arrivare sottoforma di intuizione, di collegamento con situazioni che vivi, di flash, etc.
Questo processo potrà richiedere tempo… Va benissimo così, perché abbiamo imparato a nascondere ciò che ci fa soffrire dentro di noi, tanto da non riuscire a riconoscerlo.
Questo ti aiuterà a entrare in contatto con te stessə, a conoscerti di più, ad amarti di più.
Ti aiuterà a farti del bene attraverso le tue abitudini di vita.
Ti aiuterà, ormai lo sai, a bere più acqua…
Conclusione
Mi auguro che questo articolo ti abbia dato una maggiore consapevolezza sulla necessità di bere acqua e su come berne di più.
Se vuoi approfondire questo argomento, ti consiglio il seguente libro del dott. Fereydoon Batmanghelidj. È stato per me illuminante e contiene molti argomenti che ho trattato in questo articolo:
Fereydoon Batmanghelidj, Il tuo corpo implora acqua, Macro Edizioni 2023.
Inoltre, per approfondire l’importanza dell’alcalinità dell’acqua e degli alimenti, ti suggerisco il seguente libro:
Robert O. Young, Shelley Redford Young, Il Miracolo del pH Alcalino – Bilanciate la vostra dieta, recuperate la vostra salute, BIS Edizioni 2021.

