L’artrosi è una malattia cronico-degenerativa, che interessa soprattutto la colonna vertebrale e le articolazioni delle braccia e delle gambe. Molto colpite sono anche le mani e i piedi.
La sua incidenza aumenta con l’età, con un picco dai 75 agli 80 anni.
Ho deciso di scrivere questo articolo perché è un problema che riscontro spesso nei clienti e non solo in quelli più anziani. Per questi clienti, e anche per te se hai questo tipo di problema, esiste un’alimentazione in grado di alleviarne i sintomi. La scoprirai di seguito.
In questo articolo troverai:
- Cos’è l’artrosi?
- Artrosi cause
- Artrosi e alimentazione
- Come combattere l’artrosi?
- Il caso di Alberto e l’artrosi alle ginocchia
- Conclusioni.
Cos’è l’artrosi?
L’artrosi è una malattia cronica che colpisce le articolazioni della colonna vertebrale, anche, ginocchia e dita delle mani e dei piedi. In particolare, è una malattia degenerativa della cartilagine che fa parte delle articolazioni.
I sintomi sono: dolore, rigidità, difficoltà nei movimenti, deformazioni delle articolazioni interessate.
Artrosi cause
Non esiste una causa singola e specifica dell’artrosi, bensì una causa multifattoriale.
Esistono cause strutturali, come traumi alle articolazioni, fratture, contusioni, malformazioni o errate posture, etc. Alcune cause dipendono dal carico che agisce sulle articolazioni, come sovrappeso e obesità.
Ci sono cause dovute a condizioni di salute della persona, come infiammazione, inflammaging, squilibrio ormonale, alterazioni metaboliche degli elettroliti, etc. Ci sono cause dovute a elementi peculiari come la predisposizione genetica, l’età e le abitudini di lavoro, etc. Inoltre, alcune malattie, come gotta e diabete mellito di tipo II, sono fattori predisponenti.
Tra le cause esterne, il clima è ciò che può contribuire all’artrosi, infatti l’umidità ed il freddo possono aumentare il dolore articolare.
Artrosi e alimentazione
L’alimentazione può fare molto anche per l’artrosi. Di questo me ne rendo conto nel mio lavoro di nutrizionista. Le persone che hanno questo tipo di problema, sentono giovamento nel momento in cui seguono un’alimentazione corretta e personalizzata. Ti invito a leggere di seguito il caso di Alberto…
Ecco di seguito 7 suggerimenti alimentari per migliorare l’artrosi.
1. Artrosi e alimentazione: Riduci l’obesità
Ricordati che l’obesità grava sulle articolazioni peggiorando l’artrosi, quindi cerca di recuperare il più possibile un peso forma. I seguenti suggerimenti, come abbassare il livello di infiammazione e l’acidosi, ti aiutano anche in questo.
Ridurre l’obesità non significa necessariamente e solo diminuire la quantità di cibo ingerito. Significa adottare un nuovo stile alimentare che tenga conto delle tue abitudini e necessità. Sicuramente, questo è un obiettivo che puoi ottenere facendoti seguire da un professionista della salute, specializzato in nutrizione.
2. Artrosi e alimentazione: Elimina l’infiammazione
Se soffri di artrosi, prima di tutto, è importante abbassare il livello di infiammazione. Quindi è il caso di ridurre drasticamente i cibi infiammatori, come zucchero raffinato, fruttosio, eccesso di caffè e di alcol, eccesso di proteine (troppa carne, troppi latticini, etc.).
Per alcune persone, anche il glutine può essere infiammatorio.
Per diminuire l’infiammazione puoi consumare gli antiossidanti naturalmente presenti nei cibi. Si trovano per es. in spinaci, broccoli, pomodoro, erbe aromatiche e spezie (es. timo e rosmarino), verdure fermentate, olio extravergine di oliva, frutta secca, etc. Al posto dello zucchero bianco raffinato, puoi consumare modeste quantità di zucchero integrale di canna, tipo lo zucchero muscovado o mascobado.
3. Artrosi e alimentazione: Allontanati dall’acidosi
Allontanati più che puoi dallo stato di acidosi, mantenendo il sangue ed i fluidi corporei in condizioni di adeguata alcalinità. Per questo, è importante garantire al corpo delle dosi abbondanti di verdura ricca di sali minerali.
Un’abitudine semplice che può aiutare in modo consistente in caso di artrosi è bere acqua in abbondanza. L’acqua, infatti, non solo favorisce l’eliminazione delle sostanze acide infiammatorie, ma aumenta anche i liquidi presenti nelle articolazioni, diminuendone l’attrito.
4. Artrosi e alimentazione: Attenzione agli eccessi di proteine
Per quanto riguarda le proteine, è importante che non superi il tuo fabbisogno giornaliero. Quindi ti invito a non esagerare con carni, latticini e pesce. Mantieniti sulla quota di proteine suggerite in base alla tua età, sesso e livello di attività fisica.
5. Artrosi e alimentazione: L’importanza del collagene
Fonti alimentari ricche di collagene, ad es. brodo o parti di carne ricche di collagene, come bolliti, sono importanti nel caso di artrosi. Inoltre, cibi ricchi di vitamina C, come kiwi, agrumi, fragole, frutti di bosco, peperoni, spinaci, broccoli, cavoli, etc. favoriscono la sintesi di collagene.
6. Adeguata assunzione di Vitamina D
La Vitamina D aiuta l’assorbimento di calcio nelle ossa e favorisce la diminuzione dell’infiammazione. La puoi trovare in latte, burro, uova, fegato, aringa, salmone, sardine, tonno, sgombro, olio di pesce, etc.
7. Fibra alimentare
Un buon apporto di fibra alimentare favorisce l’eliminazione di sostanze tossiche dall’intestino e quindi la diminuzione dell’infiammazione. Per questo scopo, vanno benissimo gli alimenti vegetali ricchi di fibra, come: legumi, verdure, cereali integrali, frutta secca, etc.
Come combattere l’artrosi?
Di seguito, trovi alcune buone abitudini che, oltre all’alimentazione, ti aiuteranno a combattere l’artrosi:
- Esercizio fisico: un’attività fisica adeguata, ti aiuta a migliorare/mantenere la mobilità delle articolazioni e ad aumentare la massa muscolare. È importante che sia un’attività regolare, non eccessivamente impattante sulle articolazioni. Per questo ti consiglio di rivolgerti ad un professionista di Scienze Motorie
- Evitare gli sforzi eccessivi: sforzi eccessivi gravano sulle articolazioni, usurandole
- Attività all’aria aperta: stare all’aria aperta favorisce la diminuzione dell’infiammazione, quindi porta beneficio anche nei casi di artrosi
- Ovviamente, consulta sempre il medico per una valutazione precisa della tua situazione specifica.
Il caso di Alberto e l’artrosi alle ginocchia
Alberto è un mio cliente di 52 anni, affetto da artrosi alle ginocchia, gli causa parecchio dolore.
Ha un passato da giocatore di rugby, uno sport ad alto impatto. È alto, robusto, sembra possa spaccare le montagne. Ora che non gioca più, riversa tutta la sua energia nel lavoro, che svolge con molta grinta, esaurendo fin troppo le sue risorse energetiche.
Lamenta dolori alle ginocchia, in passato gli è stata diagnostica l’artrosi. Si fa già seguire da un professionista in scienze motorie e sta eseguendo la corretta ginnastica, che gli ha già apportato dei benefici.
Viene da me per perdere peso e perché sa che l’alimentazione riveste un ruolo fondamentale anche per il benessere delle articolazioni.
Come faccio con tutti i clienti, chiedo ad Alberto di valutare, attraverso un punteggio, il dolore e la rigidità delle ginocchia. Il punteggio è il mezzo più semplice e inequivocabile per quantificare il miglioramento della persona, da un incontro ad un altro. Gli chiedo: “Da 1 a 10 come valuti questi il dolore e la rigidità alle ginocchia? Considera che 1 significa nessun dolore e 10 significa dolore massimo”. Lui mi risponde che è 8, quindi un disagio notevole.
Attraverso il test muscolare kinesiologico, abbiamo trovato l’alimentazione adeguata ad Alberto.
Alberto ha perso peso e ottenuto altri benefici, come: miglioramento dei valori ematici (colesterolo), maggiore energia, lucidità mentale e riduzione del mal di testa.
Ad ogni incontro chiedo ad Alberto di valutare il disagio alle ginocchia. E al 4° incontro lui mi dice che il valore ora è un bel 3, evviva!
Conclusioni
L’artrosi è un problema molto diffuso e non solo ad un’età avanzata. Gli strumenti che hai per migliorarla o, meglio ancora, per prevenirla, possono essere semplici e alla portata di tutti.
Se hai questo tipo di problematica, ti consiglio di iniziare subito ad introdurre qualche cambiamento nella tua alimentazione. Non serve seguire da subito tutti i suggerimenti di cui ti ho parlato. Puoi iniziare da uno dei suggerimenti (per es. aumentare i cibi antiossidanti). Dopo qualche giorno puoi già aggiungerne un altro e così via. In poco tempo potresti aver migliorato notevolmente la tua alimentazione e sentirti già meglio!

