Principe delle tavole italiane, il pomodoro ci piace in tutte le sue forme: in insalata, sottoforma di passata, pelato, sott’olio, crudo o cotto, etc.

Siamo abituati ad acquistarlo dal banco della verdura, ma forse ti sarai chiestə: è veramente una verdura o fa parte della frutta?

In questo articolo avrai modo di scoprirlo, ecco di cosa parlerò:

  • Pomodoro: frutta o verdura?
  • Valori nutrizionali del pomodoro
  • I pomodori fanno bene: ecco le proprietà
  • I pomodori fanno bene, ma… c’è qualche controindicazione
  • Allergia al pomodoro: ricette alternative.

 

Pomodoro: frutta o verdura?

Il pomodoro è sia frutta che verdura! Dipende dall’aspetto che se ne considera.

Dal punto di vista culinario e nutrizionale, il pomodoro è una verdura. Viene infatti impiegato per la preparazione di insalate, stufati, minestre, salse, etc.

Dal punto di vista botanico, invece, il pomodoro è un frutto. Secondo la classificazione botanica, il frutto è l’ovario delle angiosperme più o meno modificato, contenente i semi maturi. Quindi, il pomodoro è anche questo!

Origine del pomodoro

La storia di questa verdura/frutto mi ha sempre affascinata tantissimo.

La pianta del pomodoro è originaria dell’America del Sud, si diffonde poi anche nell’America centrale. Viene ampiamente utilizzata da Maya e Aztechi.

Con le occupazioni del territorio da parte degli Spagnoli, questa pianta viene conosciuta e apprezzata anche in Europa. Viene importata infatti in Spagna nel 1500 e da qui inizia a diffondersi anche in Italia.

È soprattutto dal 1700 che viene impiegata in tutta Italia, grazie alla sperimentazione di nuove ricette e preparazioni.

 

Valori nutrizionali del pomodoro

Scopri di seguito quali sono i valori nutrizionali del pomodoro.

Come dicevo nell’introduzione, il pomodoro è considerato frutta dal punto di vista botanico ed è verdura dal punto di vista nutrizionale/culinario. Infatti, ti accorgerai di seguito che i valori nutrizionali sono allineati con i valori medi della verdura. Per esempio ha una più bassa percentuale di carboidrati e un più basso valore energetico, rispetto alla frutta.

I valori sono riferiti a 100 g di prodotto (corrispondono ad un piccolo pomodoro).

  • Valore energetico: 19 kcal – diciamo che se consumi un contorno di soli pomodori che ti riempie metà del piatto, assumerai circa 80 kcal, escluso l’olio di condimento
  • Acqua: 94,12 – il pomodoro, quindi, ti può idratare, perché ricchissimo di acqua
  • Carboidrati: 3,9 g – i carboidrati non sono tanti ma, come avrai osservato, sono sufficienti per conferire il caratteristico sapore dolce
  • Proteine: 0,9 g – dal punto di vista nutrizionale, questa quantità non è significativa
  • Lipidi: 0,2 g – si tratta di una quantità irrisoria
  • Fibre: 1,2 g – la fibra, come tutte le verdure, è presente in notevole quantità
  • Licopene: 5 mg – è un carotenoide dagli importanti benefici. Leggi più avanti il paragrafo dedicato
  • Vitamina A: 42 μg
  • Vitamina C: 19 mg, una quantità considerevole perché rappresenta circa il 20% del fabbisogno giornaliero raccomandato per un adulto
  • Vitamina B3 o Niacina: 0,594 mg
  • Vitamina E: 0,54 mg
  • Colesterolo: 0 – siamo nel mondo vegetale e quindi il colesterolo non c’è
  • Sodio: 3 mg
  • Ferro: 0,4 mg
  • Calcio: 11 mg
  • Fosforo : 26 mg
  • Potassio: 290 mg, quantità importante perché rappresenta quasi il 10% del fabbisogno giornaliero raccomandato per un adulto.

 

I pomodori fanno bene

I pomodori fanno bene: ecco le proprietà

I pomodori hanno importanti proprietà salutari, grazie alla loro composizione.

Ecco quali sono i benefici di cui puoi godere:

  • Diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari, grazie al licopene, il carotenoide responsabile del colore rosso
  • Ritardo dell’invecchiamento delle cellule cerebrali, riduce il rischio di malattie neurodegenerative, grazie al licopene. Il pomodoro è un alimento che fa bene al cervello
  • Diminuzione del rischio di malattie croniche (cancro). Studi scientifici hanno correlato il consumo di pomodoro con la diminuzione del rischio di cancro alla prostata
  • Diminuzione del colesterolo totale e LDL
  • Effetto antiossidante: combatte i radicali liberi, prevenendo il danno ossidativo. Aiutano quindi a ritardare l’invecchiamento in generale
  • Vitaminizzanti: sono ricchi di vitamine fondamentali per il tuo metabolismo, per esempio la vitamina C
  • Mineralizzanti: ricchi di sali minerali, come potassio
  • Stimolazione della diuresi 
  • Stimolazione della motilità intestinale, grazie al contenuto in fibra. Validi quindi se hai l’intestino pigro.
  • Facilitazione della digestione.

 

I pomodori fanno bene, ma… c’è qualche controindicazione

In effetti i pomodori hanno molto benefiche proprietà, ma presentano qualche controindicazione. Quindi ti suggerisco di stare attento ai seguenti sintomi:

  • Mal di stomaco e reflusso gastroesofageo: per alcune persone, il pomodoro causa o peggiora, il mal di stomaco e i disturbi da reflusso
  • Colon irritabile: i pomodori possono irritare le pareti del colon. Poiché queste proprietà sono dovute perlopiù alla buccia e ai semi, questi sintomi si riducono eliminandoli prima del consumo
  • Mal di testa: a causa della solanina contenuta soprattutto nei pomodori più verdi
  • Diverticolite: in caso di diverticolosi (presenza di diverticoli nel colon), i semi di pomodoro potrebbero rimanere intrappolati all’interno e causare infiammazione
  • Allergie: i pomodori sono ricchi in istamina, un composto già presente nel corpo che interviene nei processi infiammatori e allergici. Un eccesso di istamina può causare: prurito e arrossamenti alla pelle, orticaria, mal di testa, nausea, vomito, diarrea, vertigini. Inoltre, essendo ricco di nichel, le persone che sono allergiche al nichel dovrebbero evitarlo almeno per un certo periodo. Non solo, anche nel caso di allergia alla Betulla e alle Graminacee è raccomandato evitare il pomodoro
  • Afte in bocca: meglio evitare il pomodoro a causa della sua acidità.

 

Allergia al pomodoro: ricette alternative

Come hai letto precedentemente, i pomodori potrebbero causare allergia ad alcune persone.

Oppure, essendo ricchi di nichel, potrebbero aggravare un’allergia al nichel.

Oppure hai eseguito il Test muscolare Kinesiologico per alimenti e hai scoperto che dovresti sospendere il pomodoro per un certo periodo di tempo. In questo specifico caso non si tratta di allergia, ma di incompatibilità: il pomodoro non ti dà l’energia giusta per raggiungere i tuoi personali obiettivi.

In questo caso ecco di seguito delle ottime alternative per sostituire il pomodoro!

 

1) Sugo di carote e rape rosse

Ingredienti:

  • 500 g di carote
  • 300 g di cipolle
  • 200 g di rape rosse
  • Sale q.b.

Procedimento:

Sbuccia, lava e taglia a pezzetti le verdure. Metti in pentola a pressione o in pentola normale con poca acqua e cuocili fino a cottura completata. Aggiungi un pizzico di sale e le spezie che desideri (es. basilico, origano, etc.).

Frulla tutto con un frullatore ad immersione.

Cuoci ancora per circa 15 minuti e il sugo di carote e rape rosse sarà pronto. Ottimo sulla pizza o sulle carni.

 

2) Purea di barbabietole e carote

Ingredienti:

  • 400 g di carote
  • 200 g di cipolle
  • 100 g di rape rosse
  • 300 g di melanzane
  • Sale q.b.

Procedimento:

Sbuccia, lava e taglia tutte le verdure. Mettile in una teglia e aromatizza con ciò che ti piace di più: origano, rosmarino, salvia, basilico, etc. Mettile in forno a 150°C finché saranno tenere. Appena raffreddate, passale in frullatore.

Cuoci in pentola per circa 15 minuti e il sugo sarà pronto. Ottimo su pizza e pasta.

 

3) Sugo di carote (es. per pizza)

Ingredienti:

Sbuccia, lava e taglia le carote in padella, oppure al vapore o in pentola a pressione, fino a quando saranno tenere. Per ottenere la purea, puoi:

  • schiacciarle con una forchetta
  • frullarle con frullatore a immersione
  • passarle con passaverdure.

Aggiungi sale, le erbe aromatiche o spezie che desideri e stendi la purea sulla pasta della pizza.

 

4) Purea di zucca

Ingredienti:

  • 600 g di zucca
  • 100 g di scalogno
  • 100 g di patata
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.

Procedimento:

Trita lo scalogno e fallo dorare con un po’ di olio EVO, in un pentolino.

A parte monda, sbuccia e taglia a pezzetti la zucca e la patata. Unisci allo scalogno dorato. Metti sale e copri d’acqua il composto. Cuoci fino a quando le verdure saranno tenere. Frulla con un frullatore a immersione, aggiungendo noce moscata ed eventualmente sale.

Se questa vellutata è troppo densa, aggiungi un po’ d’acqua.

Ottima per pasta, panini, toast, bruschette e pizza!

 

5) Purea di melanzane

Ingredienti:

  • 600 g di melanzana
  • sale q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.

Procedimento:

Lava, monda e affetta le melanzane. Le puoi rosolare in padella oppure al forno. A cottura ultimata, lascia raffreddare e togli la pelle.

Frulla la polpa con un frullatore a immersione. Aggiungi sale e olio quanto basta. Aggiusta la consistenza aggiungendo acqua, per ottenere la consistenza della salsa di pomodoro.

Aggiungi aromi (rosmarino, origano, etc.) per ottenere il sapore che desideri.

Anche questa è ottima su pasta, panini, toast, bruschette e pizza!

 

6) Purea di peperoni

Ingredienti:

  • 300 g di peperoni gialli
  • 300 g di peperoni rossi
  • 300 g di peperoni arancioni
  • sale q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.

Procedimento:

Lava e monda i peperoni. Tagliali in fette larghe. Li puoi rosolare in padella oppure arrostire al forno. A cottura ultimata, lascia raffreddare e togli la pelle.

A cottura ultimata, lascia raffreddare e togli la pelle.

Come per le melanzane, frulla la polpa con un frullatore a immersione. Aggiungi sale e olio quanto basta. Aggiusta la consistenza, aggiungendo acqua fino al punto giusto.

Aggiungi aromi (rosmarino, origano, peperoncino, etc.) per ottenere il sapore che desideri.

Anche questa è ottima su pasta, panini, bruschette, pizza, ma anche su carne!

 

Conclusione

Cosa dire alla fine di questo articolo sul pomodoro?…

Il mio augurio, prima di tutto, è che tu possa godere appieno delle qualità sensoriali di questa frutta/verdura!

Poi ricordati dei benefici e delle controindicazioni perché ognuno di noi è diverso dagli altri e reagisce ad un alimento in modo diverso.

 

 

 

Carla Mariotto - Biologa Nutrizionista e Kinesiologia

Dott.ssa Carla Mariotto

Biologa Nutrizionista e Kinesiologia