Avevo circa 18 anni quando la pelle intorno agli occhi ha iniziato ad irritarsi e ad arrossarsi. Inoltre mi prudeva in modo insopportabile, mi grattavo e più mi grattavo più la pelle si irritava e si desquamava…
È stata questa la mia esperienza con l’allergia al nichel.
Non è stata una cosa molto simpatica soprattutto perché, per un certo periodo, non sono riuscita a capire di che cosa si trattasse. Quando però mi è stata diagnosticata, ho potuto iniziare un percorso di disintossicazione dal nichel. Questo percorso mi ha portata in breve tempo a spegnere il prurito, ricreare la pelle e abbassare l’infiammazione. Insomma, una totale guarigione.
Che cosa ho capito da questa esperienza?
Che l’allergia al nichel può non essere una passeggiata perché produce sintomi fastidiosi che come vedrai di seguito non riguardano solo la pelle. Inoltre ho capito che la soluzione esiste ed è semplice. Vediamo in che cosa consiste.
Quali sono i sintomi dell’allergia al nichel?
I sintomi dell’allergia al nichel possono essere:
- Sintomi cutanei (nel caso di dermatite sistemica da contatto): dermatite, vescicole, prurito, bruciore, rossore, desquamazione
- Sintomi extracutanei (nel caso della Sindrome sistemica da allergia al nichel – Snas): gonfiore, crampi addominali, diarrea o costipazione, cefalea, capogiri, rinite e asma, afte, febbre, dolori articolari, sindrome da stanchezza cronica, insonnia.
Chi è allergico al nichel può ingrassare?
Chi è allergico al nichel potrebbe aumentare di peso, ma non necessariamente per un aumento di grasso, quanto per un aumento di liquidi (gonfiore).
La reazione al nichel porta ad infiammazione, che si manifesta attraverso una serie di sintomi tra cui gonfiore / ritenzione di liquidi. Non è quindi da escludere che una persona che intraprende una terapia nutrizionale di riduzione dell’assunzione di nichel, perda anche i liquidi che la gonfiavano. Quindi, anche senza una restrizione calorica, la persona in questo caso elimina il peso in eccesso.
Quali alimenti evitare e quali si possono mangiare se si è allergici al nichel?
Il nichel è un metallo normalmente presente in natura: si trova maggiormente nel suolo, nell’acqua, nel regno vegetale, mentre è meno presente nel regno animale.
Se sei allergico al nichel, ecco quali sono gli alimenti ricchi di nichel e quindi da evitare e quali sono gli alimenti che puoi mangiare!
Cereali
Evitare: Avena, Farine integrali, Farro, Grano saraceno, Mais, Malto, Orzo
OK: Farina 00, Pane bianco, Pasta non integrale, Riso bianco
Uova, formaggi e derivati
Evitare: Yogurt con pezzi di frutta non consentiti (vedi di seguito)
OK: Albume e Tuorlo d’uovo, Besciamella, Latte, Formaggi freschi, semistagionati e stagionati, Panna, Yogurt bianco o con frutta consentita
Verdura
Evitare: Aglio, Asparagi, Broccoli, Carciofi, Carote, Cavoli, Cavolfiore, Cipolla, Fagiolini, Finocchio, Funghi, Lattuga, Legumi, Pomodoro, Radicchio, Rucola, Sedano, Soia, Spinaci
OK: Cetrioli, Melanzane, Olive, Patate (valida alternativa al primo piatto, non bollite con la buccia), Peperoni, Radicchio, Zucca, Zucchine
Frutta
Evitare: Albicocca, Ananas, Anguria, Prugna, Avocado, Ciliegie, Fichi, Frutti di bosco, Kiwi, Uva, Uva passa, Nespole, Noce di cocco, Pera. Frutta secca (anacardi, arachidi, mandorle (e latte di mandorla), noci, noci brasiliane, noci di macadamia, pecan, nocciole, pinoli, pistacchi). Semi (di finocchio, di girasole, di lino, di sesamo, di zucca)
OK: Agrumi, Banana, Mela, Pesca, Melone, Castagna
Bevande
Evitare: Camomilla, Tè
OK: Acqua, Birra (non in lattina), Caffè (preparato con la caffettiera di alluminio), Rabarbaro, Vino
Dolciumi
Evitare: Cacao e derivati, Brioches, Crema e dolci al cioccolato, dolci con margarina (es. pasta sfoglia), Liquirizia
OK: Biscotti (con olio EVO o burro), Crema, Miele, Pasta frolla, Torta margherita, Zucchero
Erbe aromatiche e spezie, condimenti
Evitare: Aglio, Alloro, Basilico, Concentrato di pomodoro, Ketchup, Margarina, Origano, Prezzemolo, Olio di semi (arachidi, girasole, semi misti, etc.), Rabarbaro, Senape
OK: Paprika, Pepe, Aceto, Aceto balsamico, Burro, Olio extra vergine di oliva, Sale.
È sicuramente importante che tu legga attentamente le etichette dei prodotti che acquisti. In questo modo sarai sicurə dell’assenza del nichel.
Ovviamente la tua terapia nutrizionale terrà conto non solo della lista precedente, ma anche delle tue personali caratteristiche:
- età
- sesso
- stile di vita
- fabbisogno nutrizionale
- problematiche di salute
- etc.
In questo modo, eviti il rischio di incorrere in carenze o disequilibri nutrizionali. Anche la reintegrazione degli alimenti deve essere adattata a te e alle tue peculiari esigenze.
Materiali, sostanze e oggetti da evitare se sei allergico al nichel
Il nichel, assieme ad altri metalli, costituisce alcune leghe di uso comune (acciaio, argento, leghe al titanio, etc.).
È quindi importante evitare il contatto diretto o indiretto con tutti i materiali che possono rilasciare il nichel.
Pentole
Evitare: Acciaio 18/10, Acciaio 18/8, Posate in acciaio 18/10 o 18/8 in cottura
OK: Pirex, vetro, legno (cucchiai), ceramica, pentole smaltate in ceramica, pentole al titanio, porcellana, silicone, Acciaio 18/0, Acciaio 18/C, alluminio, ghisa vetrificata, terracotta, Teflon, Nichel free
Bracciali, orecchini, anello, collane, cinture, cerniere, bottoni ecc
Evitare i seguenti materiali che possono rilasciare nichel per contatto sulla pelle:
Evitare: Argento, Acciaio, Oro bianco, Oro giallo 9 carati
OK: Oro giallo da 12 carati in su, nichel free/nichel tested, Argento sterling, plastica.

Creme e cosmetici
OK: Creme viso e corpo nichel free, Saponi e Shampoo nichel free, Trucchi nichel free, Detersivi per il bucato nichel free.
Terapia nutrizionale per chi è allergico al nichel
Come ho detto precedentemente, la terapia nutrizionale della persona allergica al nichel tiene conto degli alimenti concessi e da evitare. Inoltre, tiene conto delle particolari caratteristiche della persona (età, sesso, stile di vita, gravità dell’allergia, etc.).
Non esiste quindi una dieta standard valida per tutti, bensì una dieta personalizzata, che tenga conto delle caratteristiche della persona.
In linea di massima, io prevedo un breve periodo di dieta più restrittiva basata sugli alimenti più poveri di nichel. In questo periodo la persona ha modo di sperimentare i benefici che derivano dalla scarsa assunzione di nichel. Sviluppa quindi la motivazione per proseguire con i successivi step. Gli step successivi consistono nell’aggiungere un po’ alla volta gli alimenti rimanenti.
Il processo viene monitorato attentamente per notare la reazione soggettiva dell’organismo e definire un’alimentazione corretta. I tempi e i metodi sono quindi variabili e possono cambiare durante il processo.
Test e esami per l’allergia al nichel
Esistono modalità diverse di esecuzione dei test a seconda della tipologia di allergia al nichel.
- Per la dermatite da contatto: il patch test (contact hypersensitivity allergy test). È un metodo semplice che consiste nell’apporre dei cerotti sul dorso della persona per 48-72 ore. Dopodiché vengono rimossi e si osserva la reazione della pelle in corrispondenza dell’allergene. La persona allergica al nichel per contatto, dovrebbe manifestare arrossamento o irritazione in quella zona
- Per la Sindrome Sistemica di allergia al nichel (Snas): test di provocazione orale in cieco contro placebo. Il paziente segue per alcune settimane una dieta povera di nichel. Successivamente gli vengono somministrate, alternativamente, capsule contenenti un placebo e capsule contenenti una quantità fissa di nichel. Se in seguito all’assunzione di nichel compaiono i sintomi, mentre non si presentano dopo l’assunzione del placebo, significa che la persona è allergica al nichel.
Conclusione
Penso alla mia esperienza personale con il nichel di molti anni fa, al mio fastidio e disagio quando non riuscivo ancora a trovare una soluzione.
Quindi conosco la tua sofferenza, se hai questo tipo di problema.
Ecco perché ho scritto questo articolo: per darti gli strumenti per trovare la soluzione. Soprattutto perché tu possa trovarla più velocemente e facilmente di quanto allora potessi fare io. Buon lavoro!

