La ferita da ingiustizia è una ferita emotiva, legata ad una particolare forma del corpo (rigida) e ad una pelle generalmente poco elastica. Ti fornirò i consigli alimentari per rendere la pelle più elastica ed un ulteriore strumento / esercizio per togliere stress e condizionamento della ferita.

Nell’articolo sulle 5 ferite e le forme del corpo ho parlato di ciascuna ferita, descrivendone le caratteristiche sia emotive che fisiche. Lì puoi trovare come si originano le ferite e come ognuno di noi reagisce alla ferita, per non soffrire più.

Inoltre, ognuno di noi ha in genere una ferita prioritaria e puoi scoprire qual è la tua, leggendo il suddetto articolo. Per questo, ti consiglio di osservare attentamente la descrizione fisica… il corpo non mente!

La ferita da ingiustizia, è la ferita di chi si è sentitə trattatə ingiustamente, non essendosi sentita apprezzata per quella che è. Poiché però tutti noi desideriamo essere amati e apprezzati, l’ingiustizia pensa di ricevere amore almeno per ciò che fa.

Reagisce quindi cercando si essere sempre estremamente precisa in tutto ciò che fa: ciò che desidera e a cui tende è arrivare alla “perfezione”. Pensa in questo modo di essere riconosciuta e ricevere amore.

Cerca quindi di essere sempre giusta. Lavora tanto, esegue i compiti con estrema attenzione, non considera terminato un lavoro se essa stessa non lo ritiene “perfetto”. Ciò succede in tutti gli ambiti della sua vita. Per questo ha la maschera del rigido: ha molte aspettative e pretese da sé stessa.

Questa rigidità interiore, si mostra nel corpo e anche nella pelle, che perde di elasticità.

Per farti capire meglio, ti chiedo se hai letto l’articolo della ferita da abbandono Ecco, lì ti parlavo di corpo e pelle lassi, flosci. La ferita da ingiustizia si trova invece all’estremo opposto: tanta rigidità dentro di sé, che diventa rigidità nel corpo e quindi nella pelle.

In questo articolo scoprirai:

  • Ferita da ingiustizia e rapporto con il cibo
  • Test muscolare kinesiologico per alimenti: ferita da ingiustizia
  • Consigli alimentari per avere una pelle elastica
  • Destressare la ferita.

 

Ferita da ingiustizia e rapporto con il cibo

La ferita da ingiustizia ha un rapporto con il cibo di estremo controllo e rigidità. È molto attenta a ciò che mangia, sceglie con cura gli alimenti e si trattiene nel mangiare per non ingrassare.

Per questo, nell’ambito dell’alimentazione, sta molto attenta alla qualità e alla quantità del cibo. Legge attentamente le etichette, difficilmente cambia stile alimentare rispetto alle sue abitudini e raramente compie degli sgarri. È quindi all’estremo opposto rispetto alla ferita da umiliazione.

Fisicamente, come hai letto nell’articolo delle 5 ferite, ha un corpo ben proporzionato e difficilmente ingrassa. Strutturalmente potrebbe soffrire di rigidità. A causa della tensione che accompagna la sua vita anche quando dovrebbe rilassarsi, la sua pelle può apparire tesa e poco elastica.

Anche la ferita da rifiuto potrebbe avere una pelle apparentemente poco elastica. Ma in realtà nella ferita da rifiuto la pelle è più rugosa, non per rigidità, ma a causa della magrezza e dello scarso tono muscolare.

La caratteristica della ferita da ingiustizia di essere precisa è un eccesso, ma ha anche un risvolto positivo. Per esempio, nel mio lavoro di tutti i giorni incontro anche persone che stanno male. Per molte di loro seguire l’alimentazione adeguata significa allontanarsi da malesseri importanti e poter avere una vita normale. Quindi ciò che viene richiesto loro a livello di alimentazione, spesso è un impegno altrettanto importante.

Quando ho davanti a me le ferite da ingiustizia, sono certa che seguiranno alla lettera ciò che emerge dal test muscolare e dalla mia consulenza. Ed i risultati saranno immediati e duraturi.

Questa è in parte anche la mia storia. Pur avendo una principale ferita da tradimento, ho secondariamente una ferita da ingiustizia. Ho potuto quindi risolvere tematiche importanti grazie alla mia diligenza nel seguire i consigli alimentari. Sono uscita velocemente prima da un’allergia al nichel, poi da una forte intossicazione. Il lato positivo della ferita da ingiustizia per me è quindi stata una fortuna!

 

Test muscolare kinesiologico per alimenti: ferita da ingiustizia

Il test muscolare kinesiologico per alimenti eseguito sulla ferita da ingiustizia diventa uno strumento potente per una duplice ragione. Innanzitutto, come per le altre ferite, ti permette di conoscere gli alimenti che fanno bene al tuo corpo, considerati l’aspetto fisico, emotivo e mentale.

Inoltre, è una modalità in cui il ragionamento viene momentaneamente lasciato da parte ed è il tuo corpo a scegliere il cibo realmente adeguato a te. Ti abitui quindi ad assecondare i tuoi reali bisogni e a lasciare andare la tua rigidità, che è dovuta al tuo controllo mentale.

In questo modo, anche la tua pelle risponderà all’input di rilassatezza e potrà apparire più morbida ed elastica.

 

Ferita da ingiustizia: consigli alimentari per una pelle elastica

Se vuoi una pelle elastica è fondamentale seguire alcuni consigli alimentari, come per esempio l’assunzione di collagene e antiossidanti, essenziali per l’elasticità. Di seguito trovi l’elenco completo dei consigli alimentari più efficaci.

1. Sì al collagene

Il collagene è presente nella pelle, dove svolge una funzione strutturale e di supporto, donando tonicità ed elasticità. Nel corpo umano si trova anche a livello di cartilagini, tendini, ossa e altri tessuti connettivi. Esso si riduce con l’invecchiamento portando ad una diminuzione di elasticità della pelle e alla comparsa di rughe.

Se vuoi rendere la tua pelle più elastica ti consiglio quindi:

  • cibi ricchi di collagene: brodo di ossa, carne di bovino, pollo, tacchino, pesce bianco o grasso. Consuma anche i liquidi rilasciati dai precedenti cibi: sughetto, brodo, liquido di cottura, etc. Molto spesso si pensa che il liquido che fuoriesce dai prodotti di origine animale sia grasso, in realtà contiene anche collagene. Per questa ragione, ti consiglio di non eliminare lo strato gelatinoso che si forma dal raffreddamento del brodo: è molto ricco di collagene
  • cibi ricchi di Vitamina C e manganese (indispensabili per la sintesi endogena di collagene). Trovi la Vitamina C in: kiwi, agrumi, spinaci, fragole, frutti di bosco, etc. La Vitamina C ti aiuterà anche per aumentare la melanina, per una bella abbronzatura, oltre che per l’elasticità della pelle. Trovi il Manganese in: cervella, reni, fegato, legumi, frutta secca, etc.

 

2. Sì agli antiossidanti

Gli antiossidanti rendono la tua pelle più elastica perché neutralizzano i radicali liberi, responsabili del danno alle componenti della pelle.

Essi si trovano in: verdura (broccoli, cavoli, patate, carote, spinaci, etc.), frutta fresca (frutti di bosco, pesche, ciliegie, pere), frutta secca, erbe aromatiche e spezie, cereali integrali, etc.

Un antiossidante potente è la Vitamina E. Essa si può trovare negli oli vegetali, frutta secca, semi oleosi, cereali integrali, verdure a foglia verde, etc.

Se, a causa di stress, inquinamento, etc. ti trovi in una situazione di forte ossidazione, puoi anche ricorrere ad integratori di antiossidanti. Fatti comunque sempre consigliare da un professionista della salute.

 

3. Sì agli acidi grassi omega-3

Gli acidi grassi omega-3 sono componenti delle membrane delle cellule e migliorano quindi l’integrità della tua pelle, rendendola più elastica.

Esistono degli integratori di acidi grassi omega-3. Tuttavia, i cibi che li contengono, sono: semi oleosi (es. di chia), frutta secca, cereali integrali, pesce, alghe, olio di fegato di merluzzo, etc.

 

4. Bere acqua

Bere acqua è la base del benessere e di una pelle elastica, in quanto il collagene stesso si lega all’acqua e in questo modo rende la pelle più piena e flessibile.

Molte persone hanno difficoltà nel bere acqua a sufficienza. Se vale anche per te, scopri come bere più acqua nell’articolo dedicato. Considera che una consistente perdita di acqua dall’organismo avviene attraverso la sudorazione, quindi ricordati di bere di più, quando fa caldo. D’estate quindi, cerca di arrivare a 2-2,5 litri di acqua/giorno per la tua pelle e per tanti altri benefici.

Anche la ferita da tradimento necessita di bere abbondantemente acqua. Tuttavia, in questo ultimo caso, è per il bisogno di eliminare tossine e per togliere l’infiammazione dal corpo. Nel caso della ferita da ingiustizia, invece, il problema non è tanto l’infiammazione, quanto il bisogno di un elemento strutturale per la pelle.

 

5. Stress e cortisolo

Lo stress induce l’innalzamento del cortisolo che porta al catabolismo proteico e ad una diminuzione del tessuto connettivo, entrambi nemici della pelle elastica.

La risposta biologica di quando sei sottopostə ad uno stress prolungato, è la produzione, da parte delle tue ghiandole surrenali, dell’ormone cortisolo.

Oltre ad alzare la glicemia, abbassa le difese immunitarie, etc., il cortisolo disgrega le proteine. Ciò porta alla diminuzione del tessuto connettivo e di altri componenti proteici della pelle, importantissimi.

Cerca il più possibile di concederti dei momenti di relax, in cui lasci andare il tuo abituale controllo.

Inoltre, cerca di ascoltare di più il tuo corpo e le sue necessità. Se senti di aver bisogno di dormire, asseconda questo bisogno. Se hai terminato un’intensa giornata di lavoro, regalati una bella passeggiata in mezzo alla natura… stacca la spina!

 

6. Segui il tuo orologio biologico

Seguire il tuo orologio biologico è un modo di vivere che ti regala tantissimi benefici, tra cui una pelle liscia e elastica.

Le varie funzioni del tuo corpo sono diverse in funzione del particolare momento della giornata che si consideri. Per stare bene, le tue abitudini si dovrebbero adattare a questo orologio corporeo. Per esempio, il momento più adeguato a mangiare è la prima parte della giornata, perché in questa fase gli organi della digestione hanno una maggiore vitalità. Di sera, invece, inizia la depurazione che continua durante la notte. Per questo è importante coricarsi prima della mezzanotte e dormire lasciando che il corpo si depuri.

Se vuoi una pelle elastica, è importante mangiare adeguatamente durante la giornata e ridurre le quantità di cibo a cena. Questo permetterà al tuo corpo di assimilare meglio i nutrienti utili per la tua pelle e di eliminare i prodotti di scarto che la intossicano. Il risultato sarà un pelle elastica e luminosa.

Inoltre, ricordati che la ferita da ingiustizia, tende sempre a “fare gli straordinari” nel lavoro, negli impegni di casa, etc. Quindi, seguire il tuo orologio biologico ti aiuta anche a concederti adeguate pause di relax e recupero. Ti abituerai ad essere meno rigidə con te stessə.

 

Destressare l’emozione: ferita da ingiustizia

Togliere pesantezza alla ferita da ingiustizia, ti permette di sentirti più liberə di essere chi sei veramente.

Quando sentiamo una ferita e soffriamo per essa, siamo condizionati in tutti i contesti della nostra vita. Per esempio, come hai potuto leggere, la ferita da ingiustizia ha il condizionamento di pretendere la perfezione da se stessa. Essendo questo praticamente impossibile, andrà incontro a frustrazione per non riuscire a farlo. Inoltre cercherà di alzare ancora di più l’asticella delle sue prestazioni, cosa che le comporterà ancora più stress e allontanamento dal vivere serena.

Puoi farti aiutare a trovare un maggiore equilibrio emotivo, da un professionista in Kinesiologia o da un altro professionista della salute.

Nell’articolo della ferita da tradimento, ti ho descritto un semplice ed efficace esercizio, che puoi fare intanto da te. Si tratta di un esercizio che ti mette in contatto con il tuo corpo e con le sue sensazioni.

Cerca di praticarlo anche più volte, avrai modo di andare sempre più in profondità nel lasciare andare lo stress della ferita e ti sentirai sempre più serenə.

 

Conclusione

Arrivati a questo punto, ormai ti ho parlato di tutte e 5 le ferite!

Quindi, immagino che tu abbia già capito qual è la tua ferita prioritaria, la ferita che senti più forte e che più ti condiziona… giusto?

Fai attenzione di esserti basatə soprattutto sull’aspetto fisico, che non mente mai.

Mi auguro che i consigli alimentari ti siano utili. Spero anche che le informazioni sulle 5 ferite ti aiutino ad accettare e amare di più te stessə e le altre persone!

 

Carla Mariotto - Biologa Nutrizionista e Kinesiologia

Dott.ssa Carla Mariotto

Biologa Nutrizionista e Kinesiologia