I diverticoli sono delle invaginazioni (delle piccole sacche a fondo cieco) che si possono formare nella mucosa e sottomucosa dell’intestino crasso, soprattutto nel sigma. Esse insorgono principalmente in corrispondenza dei vasi sanguigni.
Si parla di diverticolosi quando i diverticoli non risultano infiammati. Se invece si infettano e si infiammano, si parla di diverticolite, sanguinamento diverticolare o colite.
In questo articolo, ti parlerò di cosa mangiare quando i diverticoli non sono infiammati.
Avere i diverticoli è una problematica frequente nel mondo Occidentale, dai 40 anni in su, e la sua incidenza aumenta con l’aumentare dell’età. È stato osservato che la propensione verso questo tipo di situazione è correlata ad una dieta scarsa di fibre e troppo ricca di carne. Altri fattori predisponenti sono: stile di vita sedentario, stitichezza, obesità, scarsa idratazione, fumo, uso di farmaci (FANS, corticosteroidi, aspirina, oppioidi).
È vero, tuttavia, che circa l’80% delle persone che ha i diverticoli (diverticolosi), è asintomatico. Nei restanti casi, si possono invece manifestare: gonfiore, dolore intermittente al fianco sinistro, meteorismo, stitichezza o diarrea, sensazione di evacuazione incompleta. I sintomi più forti, compaiono quando invece insorgono delle problematiche infiammatorie.
Ecco che in questo caso la dieta diventa fondamentale come prevenzione!
Quindi… cosa mangiare con i diverticoli? E… cosa non mangiare?
Di seguito troverai:
- Diverticoli cosa mangiare?
- Diverticoli cosa non mangiare
- Dieta per i diverticoli
- Il caso di Alessia e cosa mangiare con i diverticoli
- Conclusione.
Diverticoli cosa mangiare?
Mantenere il più possibile sana la mucosa dell’intestino per fare in modo che non insorgano infiammazioni, è fondamentale. Ecco cosa mangiare con i diverticoli:
- Fibra alimentare, utile per la salute ed il trofismo intestinali, per regolarizzare l’intestino e favorire la flora batterica “buona”. Inoltre allontana l’infiammazione. Ecco dove la trovi:
- Verdure: zucchine, carote, spinaci, cavoli, broccoli, cavolfiore, verdure a foglia verde, patate, etc. Ricordati di alternare la verdura cruda e cotta (alla sera, soprattutto, ti consiglio la cotta)
- Frutta fresca: mele, pere, pesche, albicocca, agrumi, etc.
- Legumi, meglio se passati: piselli, fagioli, ceci, lenticchie, fave, etc.
- Grano saraceno: è uno pseudo-cereale, ricco di fibra. Inoltre non contiene glutine, che in molti casi potrebbe creare infiammazione anche se non sei celiacǝ
- Cereali integrali: riso e pasta integrali, cereali in chicco integrali (orzo, farro, avena, kamut, etc.)
- Frutta secca: noci, noci pecan, nocciole, mandorle, noci brasiliane, pistacchi, etc. È sempre meglio masticare bene la frutta secca (oppure polverizzarla), prima di ingerirla
- Carne bianca: pollo, tacchino, coniglio, etc. È più digeribile rispetto alla carne rossa, quindi generalmente il tempo di sosta nell’intestino è inferiore
- Pesce azzurro: acciughe, alici, aringhe, sardine, sgombri, etc. Fornisce proteine ad alto valore biologico, acidi grassi omega-3, utili per controllare l’infiammazione
- Probiotici: verdure fermentate, Kombucha, etc. sono ricchi di probiotici, utili per creare una microflora intestinale favorevole alla tua salute
- Acqua: bere più acqua è fondamentale per l’intestino. Mantiene le feci morbide e contribuisce quindi a mantenere la regolarità intestinale
- Latte di mandorla: può essere un latte alternativo interessante, in ragione del suo potere antiinfiammatorio
- Olio extra vergine di oliva: ricco di antiossidanti, aiuta a controllare lo stato infiammatorio.
Diverticoli cosa non mangiare
Per stare bene anche in caso di diverticoli è importante mantenere un livello basso di infiammazione. È quindi necessario sospendere i cibi infiammatori:
- alcol: vino, birra, superalcolici, etc. irritano l’intestino
- zuccheri raffinati: saccarosio, glucosio o destrosio, fruttosio o levulosio, sciroppo di mais, sciroppo di glucosio, etc. È importante che tu legga bene le etichette alimentari di ciò che acquisti. Se lo zucchero si trova ai primi posti della lista degli ingredienti, quel prodotto è potenzialmente infiammatorio
- tutti i derivati degli zuccheri raffinati: bibite zuccherate, snack dolci, caramelle, gelati, creme, biscotti, pasticcini, torte, cioccolato al latte, etc.
- Frutta: fai attenzione alla frutta con tanti semi come kiwi, uva, fragole, etc.
- caffè, tè: possono essere irritanti e sono infiammatori
- grassi raffinati: margarina, oli vegetali raffinati, grassi idrogenati, etc.
- eccesso di cibi di origine animale: carne, salumi, interiora, latticini, etc. Eccessive quantità di questi alimenti, aumentano l’infiammazione
- cibi irritanti: alcune spezie possono essere irritanti, come pepe, peperoncino, paprica, curry, etc.
- cibi fritti: la frittura peggiora la digeribilità dei cibi
- cibi a cui tu non sei compatibile: esistono cibi che vanno bene per un altro, ma non per te e viceversa. Nel mio lavoro, impiego il test muscolare kinesiologico per indagare sui cibi giusti per te, in funzione dei tuoi obiettivi. Se soffri di diverticolosi e vuoi avere un intestino sano, è interessante scoprire ciò che ti fa bene.
Ti accorgerai che la sospensione di questi cibi ti darà anche altri benefici. Per es. la diminuzione di: gonfiore, mal di testa, acidosi, aumento di peso, colesterolo alto, dolori (es. artrosi, dolori mestruali, etc.), etc.
Dieta per i diverticoli
Di seguito, ti propongo una dieta generale, uno schema alimentare per i diverticoli. Ovviamente, per avere una dieta personalizzata, che tenga conto di eventuali altre tue tematiche, ti consiglio di affidarti ad un professionista della nutrizione.
Appena alzatǝ:
Bere acqua (meglio se con il succo di mezzo limone)
Colazione:
Latte di mandorla + fette biscottate integrali + burro di cocco + marmellata senza zuccheri aggiunti
Oppure:
Yogurt + fiocchi di avena + frutta fresca + mandorle polverizzate
Spuntino:
Frutta fresca di stagione
Oppure:
Kefir da bere
Pranzo:
Riso integrale alle zucchine + Verdura mista + olio extra vergine di oliva
Oppure:
Passato di verdura e legumi + filetto di pesce + carote
Merenda:
Pane integrale + miele
Oppure:
Frutta fresca
Cena:
Petto di pollo + spinaci all’olio + pane integrale
Oppure:
Uova strapazzate + cavolfiore lesso + patate
Durante il giorno:
Bere acqua regolarmente (e abbondantemente).
Il caso di Alessia e cosa mangiare con i diverticoli
Alessia è una mia cliente, una donna molto dinamica e piena di interessi. È venuta da me parecchio tempo fa.
Aveva scoperto di avere i diverticoli perché qualche mese prima aveva avuto un episodio di infiammazione con forti dolori addominali (diverticolite).
Si era presa cura della diverticolite e le era passata, e ora non voleva assolutamente più rivivere quella situazione. Tuttavia, non sapeva da dove partire. “Non so più cosa mangiare…”, mi disse.
La ragione che l’aveva spinta a venire da me era infatti: trovare l’alimentazione giusta affinché i diverticoli non dessero più problemi.
Mi feci raccontare di eventuali altre tematiche che avrebbe voluto migliorare. Lei mi disse che in effetti aveva anche altri desideri: avere più energia e dormire meglio.
Come sempre faccio nelle mie consulenze, testai gli alimenti con il test muscolare kinesiologico per alimenti. Dal test emerse che era importante sospendere gli alimenti infiammatori, come zuccheri raffinati/alcol/etc. e aumentare la fibra (verdura a pranzo e cena). Nel caso particolare di Alessia, era anche necessario sospendere per un certo periodo il frumento ed i formaggi stagionati.
Alessia seguì la dieta in modo molto preciso, nei primi 5 mesi. Ora le capita di fare occasionali sgarri, ma molto contenuti.
Sta molto bene e non ha più avuto problemi con i diverticoli. L’alimentazione giusta le ha dato molta serenità perché sente di poter gestire i suoi diverticoli e mantenerli “silenti”. Ah, si sente anche più tonica, energica e riposata!
Conclusione
Avere i diverticoli, come hai letto, è una condizione che potrebbe non darti particolari manifestazioni. Per questa ragione potresti non accorgertene.
Tuttavia, hai capito come sia importante mantenere uno stato infiammatorio basso, per evitare un’evoluzione negativa dei diverticoli (per es. diverticolite).
Da questo ti puoi rendere conto quanto sia importante, seguire una dieta equilibrata, anche quando stai bene, anche quando non hai problematiche manifeste.
La prevenzione, e quindi l’alimentazione sana ed equilibrata (e possibilmente personalizzata), è e resta sempre la soluzione vincente per stare bene a lungo!

