Cosa posso fare per sgonfiare il mio corpo? Cosa posso mangiare per ridurre il gonfiore addominale?
A cosa può essere dovuto il gonfiore addominale? Quali rimedi ci sono?
Anche tu ti fai o ti sei fattə queste domande?
Ho pensato di scrivere questo articolo sul gonfiore addominale (viscerale) perché osservo che è motivo di forte disagio per le persone. Nello stesso tempo possiedono delle informazioni insufficienti per trovare soluzioni adeguate. In particolare, non hanno chiari:
– le cause del loro gonfiore (soprattutto della pancia gonfia)
– ciò che possono fare, anche in autonomia, per sentirsi più leggere, toniche, asciutte.
Quindi ti parlerò di:
– cause del gonfiore addominale
– sintomi ad esso associati
– cosa puoi fare per la tua pancia gonfia e per il gonfiore in generale
– qual è la relazione tra ansia e pancia gonfia
– qual è l’alimentazione più indicata per risolvere questo disagio
– quali sono i rimedi che puoi adottare
Ti darò delle informazioni scientifiche e anche suggerimenti semplici che potrai mettere in pratica da subito.
Cause del gonfiore addominale
Ecco le cause del gonfiore addominale:
- uno stato di infiammazione cronica: l’infiammazione è un meccanismo innato e naturale del nostro organismo. Esso serve per proteggerti da un danno provocato da agenti fisici (traumi, calore), agenti chimici (acidi, sostanze tossiche, cibi sbagliati, etc.) o da agenti di natura biologica (batteri, virus, etc.). Quando la causa del danno (es. cibo sbagliato) non viene eliminata, l’infiammazione da acuta diventa cronica (la celiachia, per esempio)
- eccesso di grasso viscerale (il grasso che si trova tra i visceri, all’interno della cavità addominale). Gli adipociti viscerali creano uno stato di infiammazione e quindi gonfiore
- stato emotivo in disequilibrio: ansia, sensazione di sentirsi non protetti, in pericolo o sentirsi attaccati, paura di cambiare. Emotivamente può anche essere legato alla sensazione di non essere mai abbastanza o di non essere mai all’altezza. Questo può derivare dalla ferita da umiliazione, una ferita emotiva che la persona può aver sentito e che la condiziona nei vari ambiti della vita
- stress prolungato: induce la produzione di elevati quantitativi di cortisolo con conseguente aumento della massa grassa
- respiro superficiale: può rallentare il metabolismo per mancanza di ossigeno
- alimentazione non adatta a te: anche alcuni cibi “sani” possono essere non adeguati a te in un determinato periodo della vita. Possono anch’essi generare una risposta infiammatoria da parte dell’organismo
- alimenti (anche “sani”) collegati a eventi o emozioni stressanti: possono essere percepiti dall’organismo come un fattore dannoso, da cui difendersi.
Sintomi associati alla “pancia gonfia”
I sintomi associati al gonfiore possono essere:
- Tumefazione: gonfiore dovuto alla formazione di liquido (quindi il gonfiore addominale)
- Calore: aumento della temperatura
- Dolore: indolenzimento
- Functio laesa (perdita della funzione della zona colpita)
- Arrossamento.
Pancia gonfia rimedi
Cosa puoi fare se hai la pancia gonfia?
Ti rivelo 4 rimedi che funzionano con i miei clienti:
- Bevi molta acqua durante la giornata, possibilmente con un pH maggiore di 7 (lo leggi sull’etichetta).
Si dice spesso: “Facile come bere un bicchiere d’acqua”, ma, secondo te, è davvero così? Bere acqua è un’abitudine che non risulta affatto facile per la maggior parte delle persone. Forse perché, a livello più o meno consapevole, si pensa che per avere benefici bisogna in qualche modo soffrire. Senza renderci conto, non si accetta di stare meglio facendo un semplice gesto.
Quindi, come puoi fare per bere di più? Fa in modo che diventi un’abitudine! Porta sempre con te una bottiglietta di acqua, appoggiala sulla tua scrivania, tienila sempre a portata di mano. Vederla ti stimolerà a bere.
b) All’inizio della giornata, riempi con acqua una bottiglia da 1 litro e mezzo circa e poniti l’obiettivo di finirla entro sera
c) Prendi l’abitudine di bere un bicchiere d’acqua abbondante appena alzatə e prima dei pasti
d) Se invece, ma questo è molto più raro, non ami particolarmente l’acqua, spremici dentro mezzo limone o arancia: assumerà gusto e aroma deliziosi! - Segui un’alimentazione personalizzata, giusta per te (vedi prossimi paragrafi)
- Fai attività fisica aerobica: l’ossigenazione aiuta ad eliminare le tossine. Inoltre l’attività fisica fa circolare meglio il sistema linfatico e aiuta ad espellere le tossine. Questo è un rimedio importantissimo perchè favorisce la diminuzione dell’infiammazione
- Cerca di ridurre lo stress: per es. concediti momenti di relax durante la giornata, ricordati di fare delle piccole pause durante il lavoro, circondati di persone leggere.
Alimentazione e addome gonfio
Forse ti riconosci anche tu nella condizione di avere spesso l’addome gonfio. Magari questo gonfiore può anche cambiare durante la giornata. Per es. la mattina ti svegli con la sensazione che l’addome sia più piatto. Poi, soprattutto dopo pranzo, ti senti con la pancia più gonfia, come se avessi un palloncino.
La cosa strana potrebbe essere che hai cercato di ridurre le calorie che ingerisci con il cibo. Oppure hai aumentato le calorie consumate (per esempio facendo più sport), con la speranza di consumare il grasso in eccesso, etc. Eppure non hai ottenuto risultati significativi!
Come hai letto precedentemente, il gonfiore dell’addome nasce soprattutto dall’infiammazione che porta al trattenimento di liquidi. Quindi la soluzione al gonfiore è abbassare il grado di infiammazione cronica!
Va bene che tu stia attentə alla quantità di ciò che ingerisci. Tuttavia la cosa più importante è la qualità: quello che porti dentro dall’esterno deve essere in sintonia con il tuo organismo, dal punto di vista chimico e fisico, ma anche dal punto di vista energetico.
Indicazioni alimentari
Di seguito trovi le indicazioni alimentari che ti aiutano ad allontanarti dal gonfiore.
1. Riduci fortemente/evita i cibi infiammatori
In generale, i cibi infiammatori sono i seguenti:
- zuccheri raffinati (zucchero da tavola, fruttosio aggiunto, bevande zuccherate, dolciumi, etc.)
- alcol-etanolo
- eccesso di salumi, carne, latticini
- eccesso di caffè e sostanze nervine
- farine bianche raffinate
- cibi ultraprocessati (olio raffinati, alimenti confezionati a lunga scadenza, etc.)
- in molti casi, il glutine.
2. Se te la senti, salta qualche volta la cena
Saltare la cena, oppure anticiparla e farla leggera, favorisce la detossinazione. Per esempio, puoi saltare la cena 1 volta alla settimana. Questo permetterà al tuo organismo di anticipare e allungare la fase di detossinazione e quindi di eliminare gli agenti infiammatori. In ogni caso, cerca di evitare, gli alimenti da non mangiare la sera, come per es. grassi raffinati, cibi ultraprocessati, insaccati, etc.
Inoltre ci sarà un rinnovamento cellulare importante, attraverso il processo dell’autofagia.
3. Alimentazione personalizzata, fatta su misura per te
Anche tu hai bisogno, in base al periodo di vita che stai vivendo, di un’alimentazione personalizzata. Il livello energetico, fisico e emotivo del tuo sistema-corpo è diverso da quello di un’altra persona. Il tuo corpo fisico è diverso da quello degli altri. Tu vivi situazioni emotive, lavorative, relazionali diverse dagli altri. Hai un livello di stress diverso dalle altre persone. Attraversi fasi della vita/età specifiche. Va da sé che il cibo che è adeguato a te, può non esserlo per un’altra persona.
Ti do una bella notizia! Scoprire qual è l’alimentazione “giusta”, fatta su misura per te e che ti permette di lasciare andare il gonfiore, si può!
Puoi scoprire la tua alimentazione personalizzata attraverso il test muscolare kinesiologico per alimenti.
Il test ti permette di scoprire quali alimenti non vengono accettati favorevolmente dal tuo organismo e quindi generano una risposta infiammatoria. Ti rivela inoltre, quali alimenti sono invece graditi perché aiutano il tuo sistema corpo-mente-emozioni a stare bene.
Ti dice cosa devi mangiare e cosa è meglio non mangiare se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi!
Oltre ai cibi, puoi testare anche le erbe aromatiche e spezie che ti possono aiutare per il gonfiore addominale, per es. menta, rosmarino, curcuma, cardamomo, etc.
Ansia e pancia gonfia
Gli stati emotivi sono molto legati alla condizione della nostra pancia. Desidero esporti alcuni aspetti salienti che riguardano la relazione esistente tra stato emotivo e pancia gonfia.
1. Microbiota intestinale
Lo stress e quindi l’ansia, sono in grado di condizionare negativamente il tuo microbiota intestinale. Esso è l’insieme della popolazione fatta di batteri, funghi, virus, protozoi, presenti nel nostro intestino. Il microbiota è un organo che, se in equilibrio, svolge tantissime funzioni per noi. Sono degli esempi: la sintesi di alcune vitamine, lo sviluppo delle difese immunitarie, l’adeguata motilità intestinale, la produzioni di sostanze antitumorali, etc.
Se sei stressatə e il tuo microbiota è in disequilibrio, diventa un organo proinfiammatorio, in grado quindi di generare gonfiore.
2. Depressione e infiammazione
Ormai è stato appurato attraverso numerosi studi scientifici che la depressione è collegata all’infiammazione.
La neuroscienziata Candace Pert, nel suo libro: “Molecole di Emozioni” – Ed. TEA, in seguito alle sue ricerche, sostiene che corpo e mente/emozioni siano una cosa sola, accertando la presenza delle basi biomolecolari delle nostre emozioni.
Questo concetto mi ha sempre affascinata tantissimo!
Quindi, non si parla di mente, più corpo, più emozioni. Questi 3 elementi, che credevo coesistere e al massimo essere collegati tra di loro, sono invece una cosa unica!
C. Pert scrive: “la mente è nel corpo, nello stesso senso in cui la mente è nel cervello…”.
Ti meraviglia ancora pensare che l’ansia e lo stress che vivi possano aver generato la tua pancia gonfia?
3. Medicina Tradizionale Cinese (MTC)
Ti do un ulteriore spunto: secondo la Medicina Tradizionale Cinese, l’intestino tenue (assorbimento dei nutrienti) e il cuore si trovano nella stessa loggia. Ciò significa che sono due organi con la stessa energia e strettamente legati tra loro. Va da sé che lo stato emotivo influenza il modo in cui assorbi/rifiuti il cibo e il modo con cui ti nutri/assorbi il cibo influenza il tuo stato emotivo.
L’ansia può quindi influenzare la reazione del nostro corpo nei confronti del cibo, con possibile rifiuto/gonfiore.
Conclusioni
Riassumendo, possiamo dire che il gonfiore addominale dipende dallo stato infiammatorio del tuo corpo.
Il livello di infiammazione è legato alla qualità del cibo di cui ti nutri e all’assunzione dei cibi infiammanti. Può dipendere anche da cibi “sani” che però non sono adeguati alla tua energia (alimentazione non personalizzata). Dipende dallo stress prolungato e agli stati di ansia, dal grasso viscerale o da una scarsa ossigenazione (respiro superficiale).
I rimedi alla pancia gonfia sono: eliminare i cibi infiammanti, adottare un’alimentazione personalizzata, bere acqua in abbondanza, divertirsi con un’attività fisica aerobica, rilasciare lo stress.


