Verdure di settembre: proprietà e benefici

Verdure di settembre benefiche e nutrienti

Pomodori a dicembre e cavolfiore ad agosto… ormai siamo abituati a trovare tutte le verdure, in tutti i mesi dell’anno, tanto da non capire più quale sia la loro vera stagionalità.

Per esempio, quali sono le verdure di settembre?

Di seguito le troverai! Capirai anche che seguire la stagionalità delle verdure significa seguire il loro ciclo naturale di produzione e di maturazione. Il rispetto di questo ciclo naturale ci dà tanti benefici, tra cui un gusto più intenso e una maggiore capacità nutritiva!

Ecco cosa troverai nell’articolo:

  • Verdure di settembre: proprietà e benefici
  • La stagionalità delle verdure: perché è così importante
  • Conclusione.

 

Verdure di settembre: proprietà e benefici

Ecco le verdure di settembre, con le loro proprietà e benefici. Tra queste, puoi scegliere quelle che preferisci per preparare piatti freddi o caldi, secondo il tuo gusto.

Aglio fresco

Oltre ad essere presente in tantissimi gustosi piatti della cucina italiana, l’aglio è un ortaggio dai tanti benefici.

Chi mangia aglio, campa 100 anni”: non è solo un modo di dire, ma è in parte anche una verità.

Grazie all’allicina e alla garlicina, l’aglio ha potere antibiotico nei confronti di alcuni batteri. È quindi utile per esempio per riequilibrare una flora batterica intestinale alterata, senza danneggiare la flora batterica sana.

Favorisce la crescita dei capelli, sostiene la pelle e le difese immunitarie. Aiuta a regolare la pressione arteriosa, mantiene sane le arterie e porta inoltre beneficio sui livelli di colesterolo e trigliceridi.

Broccolo

Il boccolo è ricco di fibra, che aiuta la regolarità intestinale, è utile nei casi di diabete e colesterolo alto, modulando i livelli di zuccheri e colesterolo nel sangue.

Contiene sostanze a base di zolfo, come il sulforafano, dalle proprietà antitumorali, disintossicanti e antinfiammatorie.

Se ti dà fastidio il suo odore caratteristico, metti un cucchiaio di aceto bianco nell’acqua di cottura.

Attenzione: se soffri di ipotiroidismo, limitane il consumo.

Carota

Contiene molto beta carotene, antiossidante potente che combatte i radicali liberi. Il beta carotene si trasforma in Vitamina A, che sostiene il processo della visione, il sistema immunitario, la produzione degli ormoni sessuali, etc. Aiuta la crescita delle ossa ed è benefica nei casi di osteoporosi.

La carota incontra i gusti di bambini e adolescenti, grazie alla loro delicata dolcezza.

Cicoria

La cicoria ha un scarso valore energetico, contiene molte fibre (in particolare l’inulina), che rallentano l’innalzamento della glicemia e favoriscono la crescita dei batteri buoni nell’intestino.

È detossinante per il fegato e favorisce la digestione sia a livello di stomaco che di intestino. Porta benefici al sistema cardiovascolare e ha proprietà antiossidanti nei confronti dei radicali liberi.

Fagioli

I fagioli sono legumi molto gustosi e adatti a tante ricette. Inoltre, possiedono proteine a medio valore biologico che li rendono nutrienti e, assieme ai cereali, possono fornire un corredo di amminoacidi completo.

In ragione dell’alto contenuto in fibra, aiutano a modulare glicemia e livello di colesterolo. La Vitamina B9 (folati) sostiene la fertilità e la salute del feto.

Attenzione: i fagioli non vanno bene se hai allergia crociata alla Betulla.

Fagiolini

I fagiolini sono molto utili per le ossa, grazie al loro contenuto di Vitamina A, silicio, calcio e manganese. I flavonoidi e i carotenoidi in essi contenuti, proteggono la funzione visiva.

Contengono acido folico, quindi sono utili per la fertilità e la corretta crescita del feto.

Patate

Essendo tuberi, le patate sono molto ricche di amido, rispetto alle altre verdure. Rispetto a queste, hanno quindi un potere calorico maggiore. In ragione di questo, possono sostituire altri cibi ricchi di amido, come pane, pasta, riso, gallette, etc.

Sono utili per il sistema immunitario, grazie alla buona concentrazione di Vitamina C, che però in parte viene persa con la cottura.

Il potassio, in esse contenuto, è utile per la funzione muscolare (aiuta a prevenire i crampi) e per il metabolismo energetico. Lo zinco sostiene il sistema immunitario e la salute della pelle.

Attenzione: le patate non vanno bene se hai allergia crociata alle Graminacee o alla Betulla.

Peperone

Molto adatto a diete ipocaloriche per il suo scarso potere calorico e l’alto suo potere saziante, il peperone è anche ricco di licopene. Ha quindi proprietà antiossidanti, aiuta il fegato e sostiene la prostata. Ha un considerevole contenuto di Vitamina C, che rafforza le difese immunitarie. Nel peperone trovi anche la capsaicina che ha proprietà antibatteriche, analgesiche e antinfiammatorie. Luteina e zeaxantina sostengono la vista e aiutano a prevenire la degenerazione maculare e la cataratta.

Attenzione alla buccia: per alcuni può essere poco digeribile ed è quindi meglio rimuoverla dopo la cottura (es. peperoni al forno).

Attenzione: non consumarlo se hai allergia crociata alle Graminacee.

Porro

Oltre ad essere una verdura dal sapore deciso e gradevole, il porro ha eccellenti proprietà nutrizionali.

Contiene flavonoidi e polifenoli che proteggono i vasi sanguigni e hanno effetti antiossidanti, aiutando a contrastare oi radicali liberi e lo stress ossidativo. Il porro è detossinante e diuretico e, grazie all’allicina in esso contenuta, ha proprietà antibatteriche.

Rucola

Fresca e leggermente piccante, la rucola dona ai tuoi piatti e ai tuoi spuntini un sapore più accattivante. E non è solo buona, è anche nutriente!

Avendo poche calorie, può aiutarti se stai seguendo una dieta ipocalorica.

Grazie al calcio e alla Vitamina K, sostiene apparato scheletrico e la struttura. Le sostanze amare in essa contenute aiutano la digestione dello stomaco stimolando i succhi gastrici. Il suo contenuto di potassio aiuta a regolare la pressione sanguigna.

Sedano

Molto idratante, il sedano ha proprietà diuretiche e depurative.

È adatto alle diete ipocaloriche avendo poche calorie e un alto potere saziante.

Le fibre favoriscono il controllo della glicemia e del colesterolo, aiutando nello stesso tempo la corretta motilità intestinale.

Gli ftalidi, fitonutrienti presenti nel sedano, intervengono a livello ormonale favorendo la regolazione della pressione sanguigna.

Utile per alleviare infiammazioni, come agli occhi, acne e infezioni urinarie.

Attenzione: non consumarlo se hai allergia crociata alla Betulla.

Zucca

La zucca possiede molto carotene che si trasforma in Vitamina A e che protegge la i processi visivi e la pelle.

Ti aiuta a rilasciare lo stress e a dormire meglio. L’aminoacido triptofano in essa contenuto, infatti, è precursore della serotonina e melatonina, gli ormoni del benessere.

Usa anche i semi di zucca! Hanno zinco che supporta il sistema immunitario; magnesio che favorisce il rilassamento muscolare; grassi buoni e acidi grassi omega-3, che aiutano il controllo del colesterolo.

Attenzione: ha un certo indice glicemico, che tuttavia viene mitigato dalla presenza fibre. Se però hai problemi di glicemia alta, non esagerare con la quantità.

Zucchine

Nonostante vengano prodotte nell’orto da giugno, non smetteremo mai di apprezzarle e accogliere volentieri anche quelle prodotte a settembre. Sono buone sia cotte che crude, da sole o con altri ingredienti, il loro gusto delicato le rende davvero molto versatili.

Sono molto interessanti anche dal punto di vista delle proprietà e dei benefici.

Hanno un basso contenuto calorico, in ragione dell’elevata presenza di acqua e fibra. La fibra aiuta inoltre a controllare la glicemia ed il colesterolo.

Magnesio e potassio sostengono la regolazione della pressione arteriosa.

Come vedi, con le verdure di settembre, c’è tantissimo gusto e nello stesso tempo molti benefici!

 

La stagionalità delle verdure: perché è così importante

Rispettare la stagionalità delle verdure è un atto di rispetto per te stessǝ, per il mondo ed è anche molto conveniente. Ecco perché è così:

  • Il potere nutrizionale: la verdura fresca, quindi appena raccolta, è un prodotto che ha un maggiore potere nutrizionale rispetto a quello fuori stagione. Infatti, una lunga e/o inadeguata conservazione delle verdure, tra raccolta e consumo, può impoverirle di vitamine, sali minerali, antiossidanti, sostanze fenoliche, etc., diminuendone i benefici
  • La consistenza: anche la consistenza si modifica durante la lunga conservazione o il trasporto. Può anche succedere che si mostri adeguata nel momento dell’acquisto, ma poi si deteriora più velocemente, rispetto al prodotto di stagione
  • Il risparmio economico: un prodotto di stagione, costa di meno perché le spese energetiche di serre e trasporti sono inferiori
  • L’impatto ambientale: l’impatto ambientale dei prodotti fuori stagione è maggiore a causa del trasporto in lunghe distanze e del consumo energetico delle serre. Quindi, un prodotto di stagione è ottimo ed è ancora meglio se è a km 0.

Come vedi, tanti sono i motivi per cui la stagionalità è importante!

 

Conclusione

Settembre è un mese di transito tra estate e autunno e per questo ci troviamo sia verdure estive che autunnali. Questa maggiore varietà migliora le ricette e ci permette di apprezzare molti sapori contemporaneamente.

Ricordati che rispettare la stagionalità delle verdure ti dà un maggiore apporto di nutrienti e quindi maggiori benefici per la tua salute!

Carla Mariotto - Biologa Nutrizionista e Kinesiologia

Dott.ssa Carla Mariotto

Biologa Nutrizionista e Kinesiologia

Altri Articoli