Ti capita di iniziare una dieta con i migliori propositi, facendoti magari seguire da uno specialista, ma non riesci a seguirla perché hai sempre fame? E così abbandoni il tuo progetto prima che tu abbia raggiunto gli obiettivi desiderati?
Ecco i motivi che possono creare quella sensazione di fame:
- la tua dieta non ti soddisfa
- non ti senti abbastanza nutrita/o
- non riesci a introdurre nella tua vita le nuove abitudini alimentari
- non sai come gestire le situazioni di convivialità (pranzi, cene, feste, etc.), e altri contesti in cui le sollecitazioni a mangiare sono più forti.
Non ti preoccupare se finora hai avuto difficoltà a seguire la dieta, perché esistono delle strategie che forse non conoscevi e che se messe in atto ti aiutano a superare la sensazione di fame esagerata quando ti metti a dieta.
Perchè ho sempre fame e non riesco a stare a dieta?
Ci sono tanti motivi per cui potresti avere una fame esagerata, e potresti non riuscire a seguire uno stile alimentare adeguato… Per esempio:
- Un cattivo adattamento al nuovo stile alimentare: non è detto che un’alimentazione più equilibrata non faccia per te, ma forse è quella che hai scelto che non fa per te! Di solito questo può succedere quando l’alimentazione che stai seguendo non è un’alimentazione personalizzata, cioè un’alimentazione che tenga conto dei tuoi obiettivi, delle tue necessità, del tuo stile di vita, etc. Quindi non ti soddisfa perché non rispetta le tue abitudini o i tuoi gusti, o perché non è adeguata ai tuoi bisogni.
- Alimentazioni troppo restrittive: se lo stile alimentare che hai scelto di seguire è troppo restrittivo, nella varietà di cibo e nella quantità, rispetto a quello di cui hai bisogno, non sarà facile seguirlo e avrai sempre la sensazione di fame.
- Abitudini: potrebbe essere che il modo in cui abitualmente mangi (e che evidentemente ti ha portata/o ad avere bisogno di un maggiore equilibrio nell’alimentazione) non è esattamente il “tuo”, ma è quello che hai osservato e assorbito durante la tua infanzia e giovinezza, è frutto dell’esempio delle persone con cui sei cresciuto (madre, padre, etc.) e quindi assimilato e consolidato nel tempo, senza che te ne accorgessi. Per esempio, potresti avere l’abitudine appresa a esagerare con il cibo, a mangiare di più di quello che necessiti, a fare troppi spuntini, etc. Proprio perché questa modalità si è rinforzata negli anni, probabilmente hai bisogno di un po’ di allenamento per riuscire a migliorare le tue abitudini.
- Tante / troppe sollecitazioni a mangiare: nella nostra società, ovunque ti giri, trovi bevande e alimenti a portata di mano. Prova a pensare per esempio all’incredibile offerta di cibo, di tutte le marche e per tutte le esigenze, esposta nei punti vendita; prova a pensare ai continui messaggi pubblicitari sul cibo; quando passeggi per le vie, c’è un’enorme disponibilità di punti di ristoro, dal ristorante ai distributori di snack aperti h24, ai panifici, etc. Capirai che alla quinta vetrina di pasticcini, può arrivare la fame anche se prima non ce l’avevi!
- Convivialità/vita mondana molto attiva: sei abituata/o ad avere una vita mondana molto attiva? Esci spesso per aperitivi, pranzi, cene, feste, etc.? Si sa che quando si organizzano incontri tra amici e parenti, il cibo non manca mai! E magari sei tentata/o di mangiare e bere quello che trovi, anche se vorresti riuscire a mantenere la tua alimentazione.
Di seguito ti darò dei suggerimenti su come puoi superare, con rilassatezza e soddisfazione, i limiti che ancora non ti permettono di andare incontro all’alimentazione adeguata a te.

Prima mossa: l’alimentazione personalizzata
Ecco la prima mossa importantissima per seguire la tua alimentazione in modo spontaneo e naturale: scegli un’alimentazione personalizzata. L’alimentazione studiata su di te è quella che è riconosciuta dal tuo corpo come naturale, quindi sarà spontaneo seguirla. In essa troverai gli alimenti che ti danno energia e ti fanno stare bene, quindi il tuo corpo la richiederà spontaneamente. Inoltre, ti sentirai appagata/o da quello che mangi… e la fame arriverà quando hai veramente bisogno di cibo.
Seconda mossa: fai più attenzione alla qualità che alla quantità
Generalmente si pensa che per dimagrire e per stare bene, bisogna soffrire e mangiare pochi grammi di cibo scrupolosamente pesati con il bilancino. Questo è il modo giusto per avere sempre fame e vivere la dieta come una brutta esperienza! Ricordati che gli alimenti che sono adatti a te (come nella dieta personalizzata) sono quelli che verranno facilmente metabolizzati e serviranno per fornirti l’energia necessaria al tuo fabbisogno. In questo modo, anche se dovessero essere ingeriti in quantità un po’ maggiori, non porteranno ad effetti negativi sui risultati a cui aspiri. Viceversa, gli alimenti che non sono adatti a te, potrebbero crearti fastidi e gonfiori anche se assunti in piccole quantità.
Quindi ricordati che la quantità del cibo che ingerisci è relativamente importante, la cosa più importante è la qualità di quello che mangi.
Terza mossa: creare con facilità nuove e migliori abitudini
Le abitudini che hai assorbito durante la tua vita possono essere sostituite da nuove e migliori abitudini, un po’ alla volta. Per ottenere i migliori risultati questo è l’esercizio per te:
- Scegli un’abitudine alimentare che vorresti cambiare nella tua vita e anche l’abitudine con cui vorresti sostituirla. Questo esercizio è efficace quando prendi una piccola abitudine per volta. Ti faccio un esempio: sei abituato a bere pochissima acqua durante il giorno e sai che sarebbe meglio berne di più? Ecco come puoi migliorare questa abitudine…
- All’inizio porta sempre con te una bottiglietta di acqua; tienila vicina a te: sopra la scrivania, nella borsetta, in macchina, etc., in modo da non dimenticartene. Bevine un bicchiere ogni ora circa. Per molte persone questo non è per niente facile, ma un po’ alla volta l’obiettivo può essere raggiunto! Puoi iniziare eventualmente da una piccola quantità e aumentare un po’ alla volta fino ad arrivare per esempio a circa 1,5-2 litri di acqua al giorno.
- Da quel momento, continua con questa migliore abitudine per almeno 21 giorni e vedrai che la nuova abitudine diventerà naturale e berrai spontaneamente l’acqua che il tuo corpo richiede, senza più doverci pensare.
Fai questo esercizio per ogni abitudine che vuoi migliorare e vedrai che senza accorgerti potrai davvero vivere una vita più sana.

Quarta mossa: coltiva nuovi interessi
Per quanto riguarda le sollecitazioni continue sul cibo che ricevi a tutte le ore del giorno, esiste la soluzione che ti propongo. Per spiegarla meglio, ti faccio un esempio: hai mai notato che quando decidi di acquistare una nuova automobile (ad es. un’automobile gialla) oppure un nuovo capo di abbigliamento, all’improvviso intorno a te compaiono tantissime macchine gialle e tantissimi vestiti che cercavi? come se si fossero improvvisamente moltiplicati?
Ricordati che quello che vedi è quello a cui tu decidi di dare attenzione.
Quindi, se vuoi gestire tutte le sollecitazioni che ti portano ad avere più fame, ecco cosa puoi fare: coltiva più interessi che puoi, osserva la natura, le bellezze che ti circondano, innamorati della vita all’aria aperta, dell’architettura, della pittura, della musica, del cinema, della scrittura, della passeggiata in bicicletta o della camminata in montagna, etc. Apriti a nuovi stimoli e ricevi nutrimento da questi. Le cose che arriveranno alla tua attenzione, saranno quelle su cui tu hai deciso di puntare la luce.
Quinta mossa: gestire con eleganza le occasioni mondane
Ho imparato sulla mia pelle che se vuoi seguire la tua alimentazione e non vuoi rinunciare a stare insieme alle persone, la cosa migliore è evitare di fare pubblicità sul fatto che stai seguendo un’alimentazione sana.
Sì, proprio così! Se vuoi perseguire i tuoi obiettivi, è meglio che tu alimenti dentro di te l’idea dell’”abbondanza” e non della “carenza/mancanza”, altrimenti divorerai tutto quello che trovi! Per cui:
- Evita di dire: “questo non lo posso mangiare”, “scusa sai, ma sono a dieta quindi non posso bere”, “mi sono messa/o a dieta e, povera/o me, magari potessi mangiare questo dolce!”, “no, questo non lo mangio perché sono a dieta”, “non posso…”,…
- Evita di fare faccine mortificate e tristi, evita di guardare il cibo con la lacrimuccia agli occhi…
Se farai così, attirerai l’attenzione di tutti gli amici o parenti: “Ma come mai sei a dieta?”, “Ma dai, mangiane almeno un pochino, cosa vuoi che sia…”, “Oh, poverina/o, mi dispiace per te…”.
Invece, per alimentare l’”abbondanza” ecco cosa puoi fare:
- Parla con le persone, interagisci
- Sorridi sempre perché sei felice di essere in compagnia
- Se non vuoi bere in eccesso, tieniti sempre il bicchiere mezzo pieno: nella confusione generale nessuno si accorgerà che è sempre lo stesso bicchiere
- Osserva la disponibilità di cibo e scegli quello che va bene per te. Con tutta la scelta di cibo disponibile nella nostra società è facile trovare quello che fa per te. Questo lo puoi fare sia al ristorante che nelle cene organizzate a casa, nei buffet, etc.
- Mangia lentamente, gustati il cibo, così il piatto sarà sempre semipieno
- Se vuoi evitare il dolce, puoi prenderlo e cederlo al tuo vicino di posto (vedrai che ci sarà sempre qualcuno disposto a “sacrificarsi”)
- Se qualcuno insiste nel riempirti il piatto, sorridi, guarda negli occhi chi hai di fronte e dì: “Grazie, ma sono davvero sazia/o così”.
Conclusione
Non darti per vinta/o se finora non sei riuscita/o a portare a termine una dieta perché ti sei sempre sentito affamata/o. Ricordati che è questione di allenamento e che con i semplici suggerimenti che ti ho descritto potrai migliorare le tue abitudini e la percezione che hai del cibo e dell’alimentazione.
Metti in pratica quello che hai letto nei precedenti paragrafi. Fallo un po’ alla volta, passo dopo passo, perché così si raggiungono i grandi risultati, come dice un detto africano:
“Come si fa a mangiare un elefante? Facendolo a pezzetti”.

