Forse hai già sperimentato su di te che lo stress può allontanarti dai tuoi migliori propositi… Quante volte ti sei detto “non riesco a fare la dieta!” Spesso ti senti così sovraccaricata/o di impegni o vivi momenti di così forte preoccupazione che qualsiasi altra responsabilità, come seguire un’alimentazione sana per te, diventa “troppo”.
Di seguito troverai le 4 mosse per aiutarti a seguire l’alimentazione più sana, anche se ti senti stressata/o…
Perchè non riesco a seguire la dieta?
Ci sono motivi legati allo stress per cui potresti non riuscire a seguire uno stile alimentare adeguato a te… per esempio:
1) Sei troppo rigida/o con te stessa/o? Pretendi la perfezione in quello che fai e quindi segui una dieta con eccessiva rigidità? Hai iniziato delle diete, non sei riuscita/o a portarle a termine e quindi ti sei sentita/o frustrata/o per le aspettative che riponevi sulla dieta? ti sei giudicata/o e sentita/o in colpa per la tua incapacità di disciplinarti, di fare ciò che ritenevi “giusto”?
Quando sei così giudicante nei tuoi confronti, l’aspettativa di essere perfetta/o abbassa la tua autostima e frena la tua motivazione.
Questo è quello che è meglio evitare, se stai per intraprendere una nuova dieta!
2) La sola idea di essere “a regime”, ti porta a fare proprio il contrario? ti stimola a mangiare di più? a mangiare proprio quello che non dovresti? Senti che “dover stare a dieta” è quasi un’imposizione, quindi dentro di te ti ribelli e vai all’estremo opposto? e magari mangi proprio quello che non ti fa bene, quello che non mangi neanche quando non sei a dieta?
Quando vivi la dieta esclusivamente come una restrizione, ottieni un ulteriore aumento dello stress.
3) Lo schema alimentare non si adatta bene alle tue abitudini, ai tuoi tempi e ai tuoi impegni? Se l’alimentazione che ti è stata suggerita non è fatta su misura per te, risulta molto complicato seguirla… E se sei stressata/o hai bisogno di semplificarti la vita, non di complicartela!
4) Stress legati all’alimentazione: l’alimentazione rappresenta la risposta a una serie di bisogni: prima di tutto quello di fornirci energia e nutrienti, ma anche il bisogno di sentirci appagati, di godere appieno della vita, di dare e ricevere amore, etc.
Tuttavia, può essere anche un modo che utilizziamo per gestire i nostri condizionamenti o lo stress legato alle emozioni. Per esempio può essere utilizzata per non sentire lo stress della frustrazione, del senso di colpa, dell’autopunizione, della preoccupazione. Può essere un modo di compensare quando il nutrimento emotivo non c’è o non c’è stato; quando c’è bisogno di non sentire quel fastidio o quello stress che sentiamo salire e che ci fa male. Così si può usare l’alimentazione come un anestetico.
Di seguito ti darò dei suggerimenti su come puoi superare, con rilassatezza e soddisfazione, i limiti che ancora non ti permettono di andare incontro all’alimentazione adeguata a te e agli obiettivi che desideri raggiungere.
Vedremo in particolare come abituarsi a defondere lo stress, ogni volta che si presenta. Infatti, considera anche che quando mantieni a lungo una situazione di stress, lo stress stesso ti può fare ingrassare, anche se non aumenta la quantità di calorie assunte.

Prima mossa: flessibilità nei tuoi confronti
Se sei caduta/o nella trappola dell’eccessiva rigidità nei tuoi confronti o frustrazione (vedi paragrafo precedente, punto 1), ti chiedo di tranquillizzarti: tutto questo è normale e va bene così… per il momento!
Ma per ripartire con il piede giusto, prima di tutto è importante che:
- Tu sia tollerante e amorevole con te stessa/o: se le precedenti esperienze con la dieta non sono andate come desideravi, evidentemente non era il momento giusto oppure avevi dei validi motivi per non riuscire a seguirla
- Tu metta in pratica quello che ti consiglio di seguito per cambiare il tuo atteggiamento nei confronti della tua prossima esperienza con la dieta.
Seconda mossa: chiamiamola “Alimentazione” (e non dieta)
Secondo il vocabolario Treccani, “il nome DIETA deriva da una parola greca che significava ‘modo di vivere’ e nella medicina antica indicava quello che oggi si chiama stile di vita, vale a dire l’insieme di alimentazione, attività fisica, riposo, adatto a mantenere lo stato di salute.
Nel linguaggio comune il termine indica, invece, un regime alimentare ridotto nell’apporto di calorie, grassi e zuccheri, da seguire temporaneamente per dimagrire o per tornare in forma”.
Ovviamente il significato che attribuiamo a questa parola cambia la nostra percezione e quindi il nostro atteggiamento nei suoi confronti… Ti piace di più: “dieta = regime (!!!)” oppure “dieta = modo di vivere”?.
- La prima modalità (regime) dà senz’altro un senso di imposizione e di obbligo. In questo modo, aggiungi stress a stress!
- La seconda modalità (modo di vivere/stile di vita) è collegata a ciò che è adatto a te per raggiungere o mantenere il tuo stato di benessere. Questo presuppone che sia tu al centro dell’attenzione e che il professionista adatti su di te tutte le misure per realizzare il tuo benessere.
Quindi, se il tuo problema è lo stress, credo che da ora in avanti sarebbe favorevole per te sostituire la parola “dieta” con parole più leggere collegate allo “stile di vita”, tipo:
“stile alimentare” oppure “alimentazione”.
Terza mossa: l’alimentazione personalizzata
Ecco la terza mossa per seguire la tua alimentazione in modo spontaneo e naturale: scegli un’alimentazione personalizzata. L’alimentazione studiata su di te è quella che è riconosciuta dal tuo corpo come naturale, quindi sarà spontaneo seguirla (= no stress)!
In essa troverai gli alimenti che ti danno energia e ti fanno stare bene, quindi il tuo corpo la richiederà spontaneamente (= no stress)!
Un’alimentazione personalizzata tiene conto non solo dei tuoi obiettivi e dei tuoi gusti, ma anche delle tue abitudini, del tuo stile di vita, dei tuoi impegni lavorativi, dei momenti in cui sei in famiglia, o sei fuori casa, etc.. L’alimentazione personalizzata di semplifica la vita!
Inoltre, i cibi giusti ti danno quell’equilibrio fisico/emotivo/mentale che ti permette di gestire al meglio tutte le situazioni di stress che caratterizzano la tua vita di tutti i giorni.
Quarta mossa: defondere lo stress
Per quanto riguarda lo stress legato all’alimentazione, ti suggerisco un esercizio molto semplice per defonderlo.
Ti consiglio di fare un passo alla volta, di allenarti con questo esercizio con costanza pochi minuti al giorno. In questo modo riuscirai a farlo per periodi più lunghi e ti accorgerai che nel tempo riuscirai a cambiare la percezione che hai degli eventi e a sentirti meno stressata/o.
Di conseguenza, avrai una maggiore consapevolezza e capacità di scegliere il cibo che ti fa bene.
Supponiamo per esempio che sia sera, senti che sta per sopraggiungere lo stress per qualcosa che domani dovrai affrontare e che percepisci come molto impegnativo (es. un colloquio, la gestione dei figli, un problema al lavoro, etc.). Oppure sopraggiunge lo stress per qualcosa che è successo al lavoro, in famiglia, nelle relazioni, etc. A questo punto, sei già con la mano sulla dispensa…
Ma prima di cadere in questa trappola, ecco come puoi procedere:
- Ti chiedo di chiudere gli occhi per qualche minuto
- Con il palmo di una mano tocca con tocco leggero la fronte, con il palmo dell’altra mano tocca la nuca (come da figura)
- Con gli occhi della mente visualizza la sfida che ti preoccupa. Immagina che la situazione si svolga al meglio. Per es. sostieni un colloquio brillante, svolgi con leggerezza tutti gli impegni, oppure ti vedi mentre sei rilassata/o nel lavoro, in famiglia, etc. Aggiungi quello che vuoi alla scena che stai creando con la tua immaginazione (colori, oggetti, persone, luce, etc.), inserisci tutto ciò che ti suscita tranquillità, gioia, armonia, etc.
- Puoi modificare l’immagine a tuo piacimento, rendendola sempre più gradevole per te, finché la consideri ottimale
- Resta con le mani lì, respirando in modo profondo e rilassato, fino a quando la scena che vedi con gli occhi della mente scomparirà naturalmente, lasciandoti una sensazione di rilassatezza e piacere
- Fai un profondo respiro, lascia andare le mani e apri gli occhi.
Questo esercizio può durare in genere dai 2 ai 10 minuti, dipende da te e dalla tua tematica.
Lo faccio spesso e ti garantisco che, se fatto con costanza, può veramente permetterti di rilasciare lo stress e di farti sentire più rilassata/o e appagata/o.
In questo modo, ti accorgerai che avrai sempre meno bisogno di compensare con il cibo sbagliato.
Conclusione
Se spesso ti senti stressata/o da non riuscire a seguire la tua alimentazione, ti invito a far tuoi i consigli precedenti. Vedrai che il primo passo che fai verso il tuo benessere creerà un volano che alimenterà ulteriore benessere!
L’alimentazione adeguata a te, ti fa anche sentire meglio dal punto di vista emotivo e della tua capacità di gestire lo stress.
Se vuoi approfondire questo tema, leggi anche l’articolo precedente: troverai i consigli su come puoi seguire la tua alimentazione anche quando hai sempre fame.
Se vuoi avere altri spunti su questo argomento, ecco il riferimento di questo libro interessante, che consiglio spesso anche ai miei clienti:
Lise Bourbeau, Cosa ci spinge a mangiare anche senza fame, Ed. Amrita 2018


